Witt Acqua S. Bernardo Alba – Winterass Pavia 77-65 (20-15, 18-7, 14-20, 24-23)

Witt Acqua S. Bernardo: Danna 6 (3/5, 0/1), Coltro 8 (3/5, 0/1), Pollone 8 (0/5, 2/4), Antonietti 17 (5/13, 0/1), Tarditi 15 (5/6, 1/3); Ielmini 10 (1/2, 1/1), Colli (0/3 da 3p), Ndour (0/1 da 3p), Gioda 2 (1/1),  Callara 11 (2/3, 2/6). Ne: Dell’Agnello,Terenzi. All. Luca Jacomuzzi

Winterass: Di Bella (0/4, 0/4), Mascherpa 16 (1/6, 2/4), Torgano 8 (1/3,1/5), Spatti 14 (7/12, 0/1), Crespi 5 (2/4); Manuelli 6 (1/4, 0/2), Fazioli 7 (1/2 da 3p), Delvecchio 9 (4/4, 0/1), Visigalli, Ciocca. All. Massimiliano Baldiraghi

Arbitri: Schena di Castellana Grotte (Ba) e Crudele di San Severo (Fg)

Primo tempo: 39-22. Tiri liberi: Witt Acqua S. Bernardo 21/27, Winterass 21/29. Rimbalzi: Witt Acqua S. Bernardo 41 (off. 10, Antonietti 12), Winterass 34 (off. 8, Delvecchio 5). Cinque falli: Crespi, Spatti, Danna.

Alba si conferma bestia nera per la Winterass e, dopo essersi costruita un solido vantaggio all’intervallo, gestisce il serrate pavese che arriva con troppo ritardo. Pavia paga un conto salatissimo ad un primo tempo di grande modestia offensiva e di poca energia dietro. Dopo la sosta arriva la risposta d’orgoglio ma la forbice è già ampia. Arrivata  un paio di volte  in prossimità della decina di svantaggio, la truppa di Baldiraghi viene stoppata da un paio di fischiate esageratamente vessatorie della coppia in grigio pugliese. Ma i demeriti pavesi non possono passare in secondo piano e l’impressione in tribuna è che, in una gara sola, la Winterass abbia pagato lo sforzo per l’affannosa rincorsa compiuta. Trasferta che non inizia sotto i migliori auspici: Benedusi, colpito da un rialzo febbrile in nottata, non parte con la squadra e nei primi cinque Baldiraghi spedisce Torgano. Alba rimpiazza l’infortunato Dell’Agnello con Tarditi e Jacomuzzi piazza Coltro a mordere i polpacci di Mascherpa. Witt subito sopra 6-0 con due perse e due brutti tiri in traffico che obbligano la panca pavese al primo summit (2′) . Tarditi mette la tripla aperta del 9-2 e Delvecchio sostituisce Crespi, subito a quota due falli.  Alba flotta la difesa, Pavia tocca lo 0/5 dal campo e Tarditi continua ad essere un castigo (9 punti nel 12-2 del 5′). Delvecchio va al ferro per il primo dal campo ma l’1/11 di squadra è molto penalizzante. Fazioli per Di Bella e Pavia in zona 2-3, Mascherpa e Fazioli accorciano 14-8 (7′) e Delvecchio prova a farsi sentire in difesa (16-11) che torna individuale ma incassa la tripla con fallo del nuovo acquisto piemontese Callara (20-11). Fazioli trova il primo tiro pesante ma, dopo un recupero di Spatti, Pavia spreca l’ultimo possesso e chiude all’inseguimento (20-15) un primo quarto con poca qualità offensiva (4/14 e 5 perse). Danna sprinta su Di Bella (24-15, 12′), torna Crespi per Spatti che fatica a mettersi in ritmo ma l’ex-Piombino, dopo aver convertito il rimbalzo offensivo, incappa nel terzo fallo (24-17, 13′). La Witt lavora per mettere gran pressione sulla palla, Baldo torna alla 2-3 matchup, Antonetti (4 in fila) punisce dopo un errore di Crespi (28-17 al 15′) e Pavia continua a non trovar fluidità contro la ruvida difesa di casa. Callera spara una tripla fuori ritmo per il 31-18, gli inneschi interni per Crespi non pagano (1/4 in lunetta per Ricky) e Alba scappa coi suoi lunghi dinamici (34-20 al 17′). In casa Omnia non funziona quasi nulla, lo 0/2 a cronometro fermo di capitan Di Bella certifica un primo tempo in costante affanno, con Spatti che non riesce ad essere l’abituale riferimento (1/6 dal campo) e il resto della squadra che recita a soggetto. Lunghi soverchiati, esterni con polveri bagnate (2/15), il tabellone a metà gara (39-22) punta irrimediabilmente l’indice contro una Winterass irriconoscibile (43 a 14 il confronto tra le valutazioni di squadra), capace di peggiorare (1/11 totale nel secondo periodo) un primo quarto già insufficiente. Il buon seguito di tifosi pavesi prova a suonare la carica, Spatti torna a fatturare dopo una vita ma Pollone inventa un missile da otto metri (44-26, 22′). La difesa sale di tono e Spatti va in striscia (46-32) ma, dopo un fallo, subisce un tecnico inesistente che scatena l’ira (legittima) del popolo pavese. Match che sale di cattiveria, l’Omnia sballa due triple e Tarditi punisce (50-34, 26′). Fazioli e Manuelli per Di Bella e Torgano, Mascherpa spara a salve la tripla del potenziale meno dieci e lo sfondo di Crespi (4°) raffredda gli entusiasmi. Pavia ci mette cuore e blinda l’area, Manuelli ricuce in lunetta e Mascherpa, con un’invenzione in arco, risponde a Pollone, mostrando che il lupo pavese è ferito ma vivo e con voglia di combattere ancora (53-42 al 30′). Ancora il fuciliere pavese dice tre e riporta il gap alla decina (55-45, 31′), Ielmini mette il tracciante del 58-47 e Antonietti punisce a cronometro fermo (60-47 al 34′). Sul 60-49  arriva una chiamata arbitrale assassina che dice quinto di Crespi e fallo tecnico alla panchina, Alba fa 2/2 in lunetta e va al ferro con Coltro (64-49 al 35′) mettendo la Winterass con le spalle al muro. Anche perchè dopo che Coltro manda Di Bella al bar, Spatti aiuta e spende il quinto fallo (66-53, 36′). Torgano in arco prova a rimandare il tempo di alzar bandiera bianca ma ancora Ielmini sentenzia in traffico e dalla linea della carità il 73-56 che chiude i giochi con due minuti di anticipo.