Winterass Pavia – Credit Agricole Blukart San Miniato 81-54 (21-13, 15-11, 18-18, 27-12)

Winterass: Di Bella 13 (4/6, 0/2), Mascherpa 12 (4/6, 1/3), Benedusi 17 (4/8, 2/3), Spatti 10 (5/10), Crespi 16 (6/10, 0/1); Manuelli 2 (1/3, 0/1), Torgano 11 (1/1, 2/4), Fazioli, Delvecchio, Visigalli, Ciocca. All. Massimiliano Baldiraghi

Credit Agricole: Magini 4 (2/2, 0/3), Lasagni 12 (3/7, 2/5), Mazzucchelli 3 (0/1, 0/5), Nasello 14 (6/13, 0/3), Preti 10 (0/3, 2/5); Neri, Trentin (0/2), Capozio 7 (3/8), Benites (0/2 da 3p), Ciano, Apuzzo 4 (1/2, 0/1). All.Federico Barsotti 

Arbitri: Sordi di Casalmorano (Cr) e Castellano di Legnano (Mi)

Primo tempo: 36-24. Tiri liberi: Winterass 16/20, Credit Agricole 12/17. Rimbalzi: Winterass 37 (off. 5, Crespi 11), Credit Agricole 26 (off. 7, Magini 7). Cinque falli: Preti. Fallo antisportivo: Spatti

Coniugando alla perfezione il verbo “difendere” la Winterass fa un sol boccone di San Miniato e rimane con feroce determinazione aggrappata alla speranza-playoff. Prestazione di valore assoluto dell’intera banda Baldiraghi che costruisce con una difesa tatticamente ineccepibile una vittoria di gran peso specifico. Baldiraghi va con l’usato sicuro e recupera  il suo leader Benedusi per lo starting five. Ospiti avanti 3-8 (2′) con Crespi che  si perde Preti in arco. Un’invenzione di Mascherpa e il primo di Spatti ricuciono in un amen (7-8 al 4′). Barsotti inaugura il suo platoon system con Benites che rileva Mazzucchelli. La pressione ospite produce due perse pavesi e, dopo una sanguinoso pasticcio tra Di Bella e Spatti, Nasello converte il rimbalzo offensivo del 7-12 (5′) e Baldiraghi cambia Mascherpa e Spatti con Manuelli e Torgano. Dal minuto, capitan DiBo emerge con due giocate di qualità attaccando il ferro e recuperando un pallone per materializzare il 10-12. Pavia ora legge meglio la pressione difensiva e lavora bene per punire i cambi difensivi attaccando in percussione: dopo il primo sorpasso con tripla di Torgano, è Benedusi in traffico a griffare il 17-12 dell’8′. Chiusa a riccio dietro (pure con qualche spruzzata di zona 2-3 matchup), la Winterass sgomma con una superba smazzata di Mascherpa per Benedusi e un morbido jumper di Spatti per il 21-13 del primo pitstop. L’ombrello difensivo pavese chiude l’area (2/11 per San Miniato nel primo periodo), Barsotti chiude ai suoi di alzare l’intensità difensiva dopo il massimo vantaggio interno (24-13), Nasello comincia a fatturare con maggiore regolarità e San Miniato risale 26-21 (15′). Un paio di errori di Crespi richiedono il ricorso all’acciaccato Delvecchio, Di Bella attacca il cambio difensivo di Preti (28-21) , Baldiraghi gestisce col bilancino da perfetto alchimista il clamoroso sforzo difensivo dei suoi che inumidisce le polveri da sparo pisane (26% dal campo concesso a Preti e soci all’intervallo). Di Bella va più volte al ferro e poi recapita un cioccolatino a Spatti per il 35-24 del 18′. In metacampo difensiva Pavia è ai suoi top stagionali e, complici un paio di regali di Nasello e Capozio, il tabellone di via Treves recita un promettente 36-24 alla pausa lunga. Al quarto tentativo l’Omnia trova il primo buon attacco della ripresa con una tripla di Benedusi ed è ancora Di Bella a pilotare i quattro in fila di Crespi per il 43-27′ del 23′. Lasagni resta il polo offensivo più affidabile degli ospiti, sul 47-33 del 25′ Barsotti chiama la 3-2, magistralmente sbeffeggiata da Di Bella che manda Spatti all’appoggio. La difesa in casa pavese resta di ottimo livello e il margine sempre confortante (51-37 al 28′). San Miniato rosicchia a cronometro fermo con Preti e Apuzzo e trova il meno dieci con Nasello (51-41) e la complicità di un metro arbitrale fin troppo tollerante con le sue maniere spicce. Un canestro e fallo di rabbia pura di Di Bella riporta il gap a 54-42 in chiusura di terzo periodo. Il fluido del capitano accende Crespi. Torgano prima, Mascherpa poi santificano in arco gli ottimi sforzi difensivi (62-44 al 33′). I pisani continuano a violentare i ferri dai 6.75 (4/24 finale pur con molti tiri aperti) e la Winterass può entrare negli ultimi cinque minuti senza patemi (67-46), mandando sei giocatori in doppia cifra e mettendosi in berta un altro scalpo importante per rimanere a meno due da un treno-playoff che continua a viaggiare su linee ad alta velocità.