S. Bernardo Langhe Roero – Riso Scotti Pavia 74-83 (14-22, 24-24, 16-16, 20-21)

S. Bernardo: Mobio 5 (0/2, 1/3), Sirchia 25 (1/2, 7/10), Lomele 5 (0/2, 1/4), Manna 5 (1/1, 0/5), Longo 3 (1/5); Makke 8 (4/8, 0/4), Obakhavbaye 7 (3/4), Cravero 8 (4/8, 0/2), Merello 6 (3/5, 0/1),Elkazevic 2 (1/2, 0/1). Ne: Pecchenino. All. Jacomuzzi

Riso Scotti: Oboe 11 (2/7, 2/4), Abega 11 (1/3, 3/3), Giampieri 12 (1/3, 2/6), Coviello 16 (0/3, 2/4), De Gregori 15 (4/8); Gallizzi 16 (3/3, 1/2), Bedini (0/2, 0/1), Trovarelli, Cocco 2 (1/2) . Ne: Potì. All. Mazzetti

Arbitri: Pulina di Rivoli e Giovagnini di Torino.

Primo tempo: 38-46. Tiri liberi: S. Bernardo 11/16, Riso Scotti 29/40. Rimbalzi: S. Bernardo 41 (off. 15, Cravero, Sirchia 5)Riso Scotti 38 (off. 7, Coviello 9). 5 falli: Merello. Fallo tecnico: panchina S.Bernardo.

Obiettivo centrato, il referto rosa arriva. E’ sudato e strappato con sacrificio, come da attese. Ancora con molti up & down. Con fasi di ottima lettura ed esecuzione nei primi due quarti, alternate a pause e crisi di rigetto contro i cambi difensivi piemontesi del secondo tempo. Alla fine la coop del canestro pavese (ancora sei in doppia cifra) la porta a casa, senza tremare nel momento più complicato, quando dal manico è arrivato l’input giusto col passaggio a zona pari che ha grippato il flusso offensivo dei padroni di casa. Quattordici punti sotto l’albero di Natale sono oggettivamente un ottimo risultato per un gruppo tutto nuovo. Che si è costruito dimensione in campo e in classifica col sacrificio, l’applicazione, la resilienza che ha consentito di andare oltre le difficoltà di organico determinate dai ko di Gallizzi prima e di Potì poi. Vero che la seconda parte di stagione alza ancora di qualche tacca il livello della competizione ma il fieno in cascina è già presente e rappresenta la miglior base di partenza per il girone di ritorno.

CRONACA – Padroni di casa avanti 5-3 con un’incursione di forza di Cravero che si aggiunge al botta e risposta Sirchia/Abega in arco. Ancora Lio dice tre per il sorpasso (5-6 dopo 2”) e va poi ad alzare la pressione su Mobio. De Gregori sfrutta il mismatch per il jumper del 5-8 (4′), ma qualche imperfezione a rimbalzo difensivo costa un extrapossesso che Sirchia converte in tripla (8-8). Ancora Sirchia colpisce dalla lunga ma Giampieri si mette in ritmo dall’arco (11-14, 5’30”). La Riso Scotti prova ad alzare la pressione a tutto campo per cacciar la palla e cerca con continuità il rifornimento interno ai lunghi. Alba si arrangia con modi spicci e va presto in bonus. Coviello allunga 11-16 a cronometro fermo (7′). Bedini (per Abega) va in missione difensiva su Sirchia (9 punti). Un buon innesco di Coviello manda De Gregori al comodo 11-21 (9′) ed è sempre il riminese a griffare il doppiaggio (11-22) in lunetta. Alba si tiene in vita a suon di rimbalzi offensivi (6) garantiti da esterni molto atletici. Mazzetti riparte da Cocco-Bedini nel pitturato ed è il lungo ex-Jesi a muovere il fatturato pavese, con Oboe che allunga con tripla da transizione (14-27, 12′). I langaroli continuano a battersi con gran vigore fisico, tenendo vivi tanti palloni vaganti. Gallizzi si costruisce la tripla dal palleggio (18-30, 13′) col ritmo del match che resta alto. La qualità di costruzione dei tiri pavesi rimane eccellente (Oboe per Abega, 23-33). Un bel gioco a due dei padroni di casa manda Mobio all’appoggio facile e Mazzetti al time out rabbioso (25-33, 14′). Torna De Gregori, Gallizzi trova un pertugio per ricostruire la decina di margine. Un paio di contropiedi ben gestiti da bianconeri di casa accorciano la forbice (29-37, 16′). Torna Coviello, De Gregori forza un paio di tiri ma Gallizzi è bravo a scippare a metà campo per la controfuga di Oboe: 2+1 del vicentino e 30-40 al 17′. Jacomuzzi chiama la zona pari ed arriva un recupero chiuso da Merello in campo aperto (34-40, 18′). Ogni tanto la tentazione di farsi trascinare dalle cadenze dei langaroli costa qualche forzatura che la Jacomuzzi-band fa pagare salata. Due liberi di Coviello ridanno tre possessi di margine, altri tre di Gallizzi dicono 34-46 ma un rimbalzo con correzione volante di Elkazevic accorcia 38-46 alla sosta lunga. La statistica che ci tarpa le ali è quella dei rimbalzi, con i padroni di casa avanti 20-13 e capaci di calamitare 10 carambole sotto il nostro ferro. Partita ancora tutta da soffrire, nessun inedito rispetto al piano partita dello staff pavese.  Manna riavvicina 40-46, con la Scotti che parte 0/4 dal campo e una persa. I tagli degli esterni fanno male e Sirchia dice 42-46. Pavia impiega 3 e rotti a fatturare due volte con De Gregori per riprendere colore (44-51). Coviello manda a bersaglio il primo tracciante (44-54, 25′). Dentro Gallizzi per Abega, il match ora è molto sanguigno con pochi fischi e parecchia rumba. Giampieri va al ferro a mostrare la via (44-56), arriva un tecnico a Jacomuzzi che Gallizzi e De Gregori convertono in lunetta (44-59). Sirchia trova la tripla con fallo per tamponare il break, ma Coviello si fa perdonare scagliando dall’angolo contro il ritorno a zona bianconero. Cocco per De Gregori. Zona che, comunque, rallenta la produzione offensiva del branco e consente ad Alba, col solito Sirchia (5/7 da tre fin qui), la zampata in arco per il 54-62 allo scadere del 30′. Serve una scossa. Ma tarda. More solito si parte con 0/2 dal campo, 0/2 in lunetta e Sirchia che imbuca pesante (5-0) per il time out di Mazzetti (59-62). Oboe si alza dalla panca per tornare a fatturare (59-64, 33′). Sirchia la mette anche di tabella (62-64), rubata e tripla di Lomelo, il Pala958 esplode al sorpasso (65-64, 34′). Pavia continua ad ammaccare i ferri contro la zona (11-2 in 4′) e l’inerzia è decisamente nelle mani dei ragazzini. Alba che è rientrata con grande intensità difensiva, va in bonus e De Gregori  sorpassa a cronometro fermo (65-66). In difesa fatichiamo enormemente sugli uno contro uno e Mazzetti chiama la 2-3. Gallizzi costruisce un’eccellente tripla per Oboe (67-69), poi penetra e subisce fallo  per il 67-71 (36′). Sirchia si prende i liberi del 69-71 a 3′ dalla sirena. Oboe si schianta in area ma Alba butta palla in tribuna (2’37”alla fine). Coviello fa 2/2 in lunetta per il 69-73, bisogna gestire. Bedini pesca il backdoor di Giampieri (1/2 in lunetta) e 69-74. Gallizzi imbuca il jumper del 71-76, Coviello tiene vivo il rimbalzo, Giampieri sigilla in arco (71-79 a 32” dai titoli di coda). Missione compiuta e congedo al miele dal 2022.

PAOLO RAPPOCCIO