3G Electronics Legnano – Riso Scotti Pavia 72-73 (19-21, 20-20, 19-20, 14-12)

3G Electronics: Marino 9 (3/3, 0/3), Casini 5 (1/2, 1/4), Terenzi 18 (5/8, 2/9), Leardini 6 (1/3, 0/3), Sacchettini 19 (9/15); Drocker 6 (2/3, 0/4), Antonietti 9 (2/2), Cucchi. Ne: Mazzantini, Bassani, Amorelli, Nespoli. All. Eliantonio

Riso Scotti: Oboe 13 (2/4, 2/3), Abega 14 (2/5, 3/4), Giampieri 11 (2/2, 1/3), Coviello 9 (3/11, 1/5), De Gregori 9 (3/5, 0/2); Gallizzi 9 (1/3, 1/6), Cocco 2 (1/1), Bedini 6 (3/4, 0/2). Ne: Epifani, Mazzotti, Lebediev. All. Mazzetti

Arbitri: Melai e Mariotti

Primo tempo: 39-41. Tiri liberi: 3G Electronics 17/19, Riso Scotti 15/19. Rimbalzi: 3G Electronics 36 (off. 6, Sacchettini 9), Riso Scotti 28 (off. 5, Oboe, Giampieri e Abega 5). 5 falli: Marino. Fallo tecnico: panchina 3 G Electronics. Punti dalla panchina: 3G Electronics 15, Riso Scotti 17. Massimo vantaggio: 3G Electronics +3 (70-67), Riso Scotti +10 (2-12). 

Colpaccio esterno della Riso Scotti che rimette in bolla la propria classifica, pareggiando lo spreco di Casale col punto esclamativo del PalaBorsani. Superando il semplice calcolo aritmetico, in realtà il sacco di Castellanza ha valenza molto superiore. Per due motivi semplici semplici: ranking di chi abbiamo messo sotto e modalità con cui lo abbiamo fatto. Riso Scotti che ha guidato per 33 minuti su 40, meritando il referto rosa in virtù di una grande applicazione tattica e fisica e di una voglia di lottare di parecchie spanne superiore a quella dei padroni di casa. In casa Knights abbiamo visto poca determinazione, quasi che la vittoria dovesse arrivare per pedigree cestistico. La Scotti umile, voluta da Mazzetti, ha invece fatto ottima figura. Il coach, sicuramente stimolato dal ritorno nella sua alma mater cestistica, ha preparato il match in maniera perfetta, mettendo in preventivo di soffrire Sacchettini sotto a fronte di una costante pressione su Marino & c. Pavia è stata brava ad uscire dai blocchi sempre insieme ai tiratori di casa (3/23 in totale) e ad attaccare spesso il ferro al cospetto di una squadra senza molta propensione e voglia di sbattersi a  difendere. La prestazione del collettivo è stata una felice sommatoria della crescita dei singoli: Abega è alla seconda doppia cifra consecutiva e, oltre alle fiammate di talento in attacco si è molto applicato dietro. Giampieri scollina per la prima volta quota dieci, con percentuali in crescita e il plusvalore dell’ottima gestione della palla match. Oboe e Gallizzi hanno messo grande pressione ai dirimpettai e trovato buoni spunti offensivi ma la copertina odierna se la prende di forza Ferdi Bedini che, dopo l’abituale partita da agente speciale difensivo, produce 6 punti sui 12 fatturati dalla Scotti nell’ultimo quarto. I segnali di crescita del gruppo si continuano a vedere, buon viatico per il secondo impegno consecutivo ad elevato coefficiente di difficoltà, visto che domenica c’è un derby a domicilio che chiama. 

CRONACA – Due assenze di grido allo start: Mazzantini per Legnano, ancora Potì per i lupi di Mazzetti. Imprevisto in avvio, visto che parte l’allarme anticendio del PalaBorsani. Di fuoco fortunatamente nessuna traccia, ma il frastuono è infernale e gli arbitri sono costretti a posticipare lo start di dieci minuti. Eliantonio sceglie Marino, Casini e Terenzi sul perimetro, più la coppia Leardini-Sacchetti a presidiare l’area. Coviello trova De Gregori per il primo lay up, subito impattato da Marino. De Gregori e una tripla di Abega dicono 2-7 dopo due giri di orologio. Tripla in transizione anche per Oboe e minuto per i Knights (2-10), con Eliantonio che non gradisce la partenza in ciabatte dei suoi califfi. La Riso Scotti morde parecchio, con Abega che toglie il fiato a Terenzi, anche Giampieri si iscrive al tiro a segno, coi lupi che sparano 5/5 dal campo per il 2-12. Casini interrompe il ramadan interno mettendola pesante (4′ 5-13). Gran avvio per De Gregori (3/3) che attacca Sacchettini in situazioni dinamiche (7-15). Dentro Gallizzi per Oboe, Legnano torna sotto con una tripla di Terenzi e un canestro in avvicinamento di Sacchettini (12-15, 6′). Campo per  Drocker,  Cocco rileva De Gregori, il ferro sputa un paio di buoni tiri costruiti dai pavesi. Due falli in un amen per Bedini e Legnano va a fatturare in lunetta il 13-15, con Pavia che si accontenta troppo della soluzione in arco. I padroni di casa chiudono la rimonta con una controfuga di Terenzi dopo la persa di Gallizzi (15-15, 8′). Oboe scuote l’attacco pavese con tripla e libero (17-19). Cocco raccatta una palla vagante e converte il 17-21, prima che i liberi di Terenzi scolpiscano il 19-21 del 10′. Si riparte ribassati da entrambe le parti (Coviello e Antonietti numeri 5), Abega riapre il fuoco sul pigro closeout di Marino (21-24) e Mazzetti rimette De Gregori. Altro mini-strappo esterno con tap in di Oboe e tripla di Gallizzi (22-29, 12′). Marino si mette in proprio e attacca il ferro per il 2+1 (25-29). La Scotti riprende a lavorare bene contro una squadra che spesso difende con pigrizia e Coviello mette i suoi primi due (25-33) per il time out legnanese (6-12 il break). Sacchettini torna e fattura istantaneamente (29-33, 14′). Casini converte una persa in campo aperto e stavolta lo stop lo chiama Mazzetti (31-33, 15′). Coviello in arco allunga ancora (33-36, 16′) e lo segue a stretto giro di posta Giampieri (35-39, 16′) per tenere margine stretto. Ancora l’esterno marchigiano inventa in angolo il 35-41 (18′)  ma Sacchettini continua a fare la differenza (12 per il nostro ex), mascherando la serata opaca dei frombolieri (2/10 in arco) e consentendo ai padroni di casa di chiudere sotto, ma di strettissima misura (39-41). Legnano incide moltissimo in area (12/18), fatica in arco (2/11), la Scotti viaggia di lusso in arco (7/14). Dal trend di queste due statistiche dipenderà l’esito del match. Terzo fallo per Marino su percussione di Abega, Terenzi raccatta un rimbalzo offensivo e la forbice resta mignon (43-44, 22′). Terzo anche per Casini che spinge De Gregori a rimbalzo (43-48). Eliantonio chiama la 2-3 e Abega la buca in angolo (45-51, 24′) poi Coviello chiude un contropiede da recupero e il coach milanese si imbufalisce (45-53).  Due buone difese materializzano altrettante perse per i padroni di casa, arriva il terzo fallo per Oboe e torna Gallizzi (47-53, 26′). Gran floater del play sardo,  Marino sfonda per il quinto fallo e, dopo tecnico ad Eliantonio, la Scotti allunga in lunetta (48-55, 27′) ma Sacchettini e Terenzi confezionano in un amen il 5-0 che rimette il PalaBorsani in partita (54-57). La truppa di Mazzetti deve mostrare progressi di testa, perché l’atmosfera si fa caliente. Antonietti ricuce a cronometro fermo (56-57) e torna Oboe per Giampieri. Drocker calamita un pallone e mette l’autografo sui liberi che valgono il sorpasso interno (58-57 a 46” dalla boa di tre quarti gara). Oboe muove il fatturato pavese prima dai 5.20, poi con un jumper dai cinque metri dopo sospetta infrazione di passi. Siamo umili, prendiamo e portiamo a casa, al 30′ siamo ancora avanti di un tuffo (58-31). Si riparte con Cocco e Bedini a presidiare il pitturato e Leardini fa subito male (60-61). Bedini ne scrive 4 in fila sfruttando i mismatch e, con due liberi di Gallizzi, la Riso Scotti riprova a scappar via (60-67 (32′). Torna Sacchettini, terzo fallo per Coviello (62-67, 34′). Leardini di pura voglia trova il 2+1 per il 65-67. Ora è rumba piena e le fischiate random dei grigi non agevolano lo spettacolo. Drocker pareggia dal palleggio e parte un vero e proprio overtime. Sacchettini batte De Gregori per il 2+1 che vale cambio di vantaggio (70-67). Nella bolgia, brutta persa per Giampieri (36′) ma Bedini la tocca dolce in penetrazione per il meno 1 (70-69). Sacchettini e Gallizzi scheggiano i ferri in arco. Palla persa pesante anche per il capitano, che poi sballa il tracciante frontale. Ma Abega è famelico su un pallone sporco e il branco mazzettiano rimette il muso avanti (70-71). Drocker prova a dare un senso ad una partita modesta ed entriamo nell’ultimo minuto sotto di uno. Coviello e Leardini steccano, abbiamo nelle mani la palla match. Dopo il time out della panca pavese, Giampieri fa la giocata che da lui ci aspettiamo e raccatta due liberi a 3” dal sipario. L’artigliere di Senigallia se ne infischia del casino del PalaBorsani e mette sul tavolo il 2/2 che ci riporta ad un passo dalla vittoria (72-73). Dopo il minuto di Eliantonio, i Knights recapitano la palla avvelenata  nelle mani del nostro ex-Sacchettini. Legge dell’ex? No, sarà per la prossima volta… Il giro e tiro di Mike si stampa sul ferro, c’è la sirena. Arriva il primo scalpo esterno della stagione e la Riso Scotti se lo prende bello prestigioso, spedendo dietro la lavagna uno dei top team del campionato e riempiendo di entusiasmo il serbatoio dell’autostima alla vigilia del derby con Vigevano. 

PAOLO RAPPOCCIO

Comunicazione Omnia Basket Pavia