Mentre tifoseria organizzata e Here You Can preparano la festa a capitan Di Bella, coach Pat Baldirahi ha trascorso tutta la settimana a cercare di alzare il volume dell’intensità degli allenamenti dei ragazzi. Perché sarà bellissimo celebrare con tutti gli onori l’ultima recita sul parquet casalingo del Dibo, ma prima servono i due punti con Montecatini per archiviare aritmeticamente la salvezza e scacciare il fantasma dei playout. “Domani (PalaRavizza, ore 18, dirigono i fischietti friulani Andretta e Zancolò) ci giochiamo una finale – attacca il coach pavese – per guadagnarci il diritto immediato a disputare anche l’anno prossimo la serie B. Dopo una stagione sfortunata e dopo le due ultime partite in cui abbiamo raccolto zero ma avremmo meritato qualcosa in più, vogliamo la vittoria e penso che, anche per quanto fatto in tutto il girone di ritorno, meritiamo di agganciare la salvezza diretta. Serve una vittoria con lo spirito, con gli attributi, per la gente di Pavia e per onorare al meglio il nostro capitano“. Baldiraghi fa, poi, una doverosa riflessione e un complimento ai termali, risaliti in classifica nelle ultime settimane. “Rispetto alla partita di andata (l’Omnia sbancò 78-85 il Palaterme), Montecatini non ha più un realizzatore come Migliori ma ha inserito due giocatori importanti come Iattoni, che può giocatore ruoli interni ed esterni in attacco e come Marengo che è giocatore molto concreto ed intenso, prende rimbalzi e fa la scelta giusta al momento giusto. Montecatini è stata brava a risalire con grandi imprese tipo le vittorie con Firenze, San Miniato e Borgosesia e sono arrivati a giocarsi una chance importante come quella di domani. Ma a noi questo non deve importare, noi dobbiamo andare in campo col coltello tra i denti, pronti alla battaglia per vincere“.