Winterass Pavia – Basket Cecina 80-70 (26-11, 17-23, 18-17, 19-19)

Winterass: Manuelli 15 (4/7, 2/5), Mascherpa 24 (6/9, 2/6), Benedusi 9 (1/3, 2/2), Spatti 10 (3/5, 1/2), Iannilli 8 (4/8); Guaccio 5 (1/2, 1/2), Fazioli 6 (3/4, 0/4), Crespi 3 (1/1). Ne: Di Bella, Visigalli. All. Massimiliano Baldiraghi

Basket Cecina: Forti 8 (0/1, 2/5), Mennella 9 (3/5, 1/3), Gaye 4 (1/2, 0/4), Salvadori 15 (3/6, 3/7), Spera 10 (4/11); Biancani 13 (1/3, 3/5), Gigena 11 (2/3, 1/5), Barontini. Ne: Bianco, Guerrieri, Filahi. All. Gianni Montemurro

Arbitri: Bertuccioli e Sidoli

Primo tempo: 43-34. Tiri liberi: Winterass 10/17, Cecina 12/14. Rimbalzi: Winterass 38 (off. 9, Crespi 8), Basket Cecina 24 (off. 6, Salvadori 6). Cinque falli: nessuno.

Dando seguito ai progressi evidenziati a San Miniato, la Winterass aggiunge alla quadratura difensiva anche una buona produttività in metà campo offensiva e trova il secondo referto rosa. La partita che non si doveva sbagliare non si è sbagliata. Anzi. L’Omnia ha messo le cose in chiaro fin dal salto a due, approcciando famelica il match e mandando agli archivi il miglior primo quarto offensivo della stagione. Di Bella si arrende nel riscaldamento ad un problema muscolare e Manuelli va in cabina di pilotaggio. Rapida, essenziale, risoluta nelle esecuzioni: passano sette giri di orologio e Pavia schizza avanti 20-3 con l’intero quintetto già tutto a bersaglio. Cecina si rianima solo quando si mette nelle mani di capitan Biancani che crea in penetrazione per le prime soluzioni perimetrali dei compagni e al primo pitstop il tabellone di via Treves è una bellezza (26-11). Mascherpa esce da due settimane difficili con una serata maiuscola: slalom al ferro mai contenuti, qualche graffio dal perimetro, nessuna forzatura. Iannilli porta a scuola Spera e Manuelli dà pulizia di letture per il 31-14 del 12′. Tutto troppo facile, Cecina, dopo molte liti coi ferri, trova la prima raffica in arco e mette il naso in partita (31-24 al 15′).  Winterass spreca qualcosa di troppo in lunetta e i livornesi arrivano fino al meno 5 (37-32) prima che il buon finale di Mascherpa li riporti al meno preoccupante 43-34 della sosta lunga. E’ ancora il braccio armato pavese a metter le banderillas che tengono stabile la decina di vantaggio (49-39 al 23′) ma le divagazioni perimetrali del generoso Salvadori accorciano l’elastico (49-44 al 25′). Due triple in fila griffate Spatti e Mascherpa riportano il titolo Omnia al rialzo (56-46 al 27′) ma di piazzare la spallata giusta non se ne parla. Mennella trova un paio di canestri e, con un libero di Gaye, gli ospiti arrivano 56-52. Ci vuole un’imperiosa incursione in traffico di Manuelli per chiudere l’empasse offensiva e un rimbalzo offensivo di Crespi scaccia i cattivi pensieri a tre quarti di gara (61-52). Baldiraghi prosegue con un quintetto inedito che paga buoni dividendi: Fazioli trova due soluzioni di talento puro, Manuelli un dardo dai 6,75 e la Winterass sgomma 68-56 in due minuti scarsi. Mennella decide di prolungare la sofferenza del pubblico di casa e Cecina si riaffaccia (70-64). A dimostrazione di come l’atteggiamento generale sia cambiato, questa volta la spallata arriva da un altro under in campo: dopo un paio di ottime giocate difensive è “Angie” Guaccio a rispedire gli ospiti alle corde con cinque in fila (77-66 al 35′). Basterà? Si. Questa volta basta. Benedusi in arco scrive quota 80 (prima volta in stagione per la banda Baldiraghi e anche questa è una bella notizia) e finalmente arriva il secondo happy end. Primo step fondamentale di quel mini-ciclo (Cecina in casa – Domodossola fuori – Oleggio in casa) dal quale l’Omnia deve necessariamente pescare il bottino pieno per non perdere di vista la strada che porta ai playoff.