Vinavil Cipir Domodossola – Winterass Omnia Pavia 81 – 88 (20-28, 17-18, 19-24, 25-18)

Vinavil: Tommei 5 (1/7, 1/5), Tempestini 12 (3/6, 2/4), Rovere 15 (0/4, 4/6), Avanzini 11 (2/4, 2/5), Zaharie 8 (4/9); Ballabio 26 (8/10, 1/4), Patani 4 (2/3, 0/2). Ne: Bellia, Di Meco, Ferraris. All. Alessandro Valli

Winterass: Manuelli 11 (2/4, 1/4), Mascherpa 10 (2/5, 0/4), Benedusi16 (2/4 , 4/7), Spatti 4 (2/4, 0/3), Iannilli 18 (9/11); Fazioli 11 (1/2, 3/5), Guaccio 7 (3/3, 0/3), Crespi 11 (4/5). Ne: Visigalli, Vai, Di Bella. All. Massimiliano Baldiraghi

Arbitri: Rodia di Avellino e Farneti di Quartu Sant’Elena

Primo tempo: 37-46. Tiri liberi: Vinavil 11/14, Winterass 14/18. Rimbalzi: Vinavil 31 (off. 9, Zaharie 10), Winterass 40 (off. 10, Mascherpa 7). Cinque falli: Zaharie. Tecnico: Zaharie

Missione compiuta. Prima vittoria esterna, con qualche patema ma anche con buona qualità mostrata al momento di spaccare la partita. Coi senatori Benedusi e Iannilli a trascinarsi dietro anche Fazioli, Crespi e Guaccio, Pavia sbanca Domodossola e prosegue la risalita in classifica. Baldiraghi parte con Mascherpa in regia e Manuelli che mette la prima tripla ma incappa in due falli a tempo di record. La tripla di Tempestini scrive il primo vantaggio interno (4-3 al 2′), l’attacco pavese gira palla con ritmo e trova la seconda soluzione pesante da Benedusi che, abbinata a due liberi di Mascherpa dice 4-8 al 3′. La Cipir va in transizione appena può e colpisce con Tempestini in coast to coast e con Rovere a punire la 2-3 pavese (10-12 al 4′). Mascherpa con gioco da tre punti e un rimbalzo convertito da Iannilli per il 12-15 del 5′. Guaccio va per Spatti, Baldiraghi è tornato da qualche minuto all’individuale, Fazioli rileva Manuelli (15-17 al 7′).  Tempestini tiene in partita i suoi ma Guaccio va due volte al ferro per il 17-23 dell’8′. Sull’ennesimo ottimo attacco, a punire i raddoppi interni su Iannilli, Benedusi infila il triple del 19-26. Due liberi di Mascherpa consentono alla banda Baldiraghi lo sprint fino al 20-28 del 10′. Il 7/9 da due conferma le buone spaziature dell’attacco pavese, la Cipir concentra il fatturato tra Rovere e Tempestini. Due palle perse di Mascherpa e Guaccio aprono il secondo periodo, Tempestini imbuca il siluro pesante (25-30) ma Fazioli restituisce il “tre” sullo scadere dei 24”, coi piemontesi che provano a farsi sentire dietro. Mascherpa colpisce in traffico per il 27-35 del 13′. Sosta per Mascherpa, Manuelli esce dalla panca per il morbido jump del +10 (27-37 al 14′). Benedusi attacca il ferro e coach Valli prova a fermare la spallata esterna col time out. Baldiraghi continua ad avere ottime risposte dai suoi cambi e, su una deliziosa smazzata di Benedusi, Crespi trova il gioco da tre punti che griffa il 27-42 del 14′. Ballabio torna a fatturare per i padroni di casa che si chiudono in 2-3 (29-42). Tornano Mascherpa e Iannilli, Domodossola riprova col faccia a faccia ma non riesce a contenere Iannilli (33-44 al 17′) e continua ad aggrapparsi alle soluzioni dal palleggio di Ballabio (35-44 al 17′, 12 punti per lui nel quarto). Baldiraghi chiama il summit dopo un paio di giri a vuoto offensivi. In effetti, con la Cipir che sporca parecchio in difesa, la Winterass abbassa la qualità delle scelte e tira troppo spesso allo scadere dei 24”, perdendo in ritmo e circolazione. Domodossola spreca parecchio (40% complessivo dal campo) e Iannilli con un appoggio morbido rimpingua il margine alla sosta lunga (37-46). Resta il rammarico per i tanti tiri aperti non convertiti dai punteros pavesi (4/15 all’intervallo, 1/6 nel secondo periodo).  Ripartenza e subito terzo fallo di Mascherpa in mischia, ma tecnico a Zaharie e ancora Pavia a più dodici ( smazza Mascherpa per l’appoggio di Iannilli 39-49 al 22′). Due triple di un Rovere in gas incendiano la palestra del liceo di Domossola (47-53) e Baldiraghi chiama a raccolta i suoi. Spatti va al ferro (47-55) ma gli arbitri inventano letteralmente il quarto fallo di Mascherpa e Avanzini riporta a due possessi di svantaggio la Vinavil (49-55 al 25′). Benedusi scaglia il dardo che fa respirare l’Omnia, Fazioli fa copia e incolla dall’angolo e l’Omnia dà un’altra spallata (49-61 al 27′). Il metro arbitrale continua ad essere difficilmente decifrabile ma l’Omnia ha mandato a memoria il copione e, con altri due tiri pesanti di Benedusi e Fazioli, il progetto di fuga prende definitivamente corpo (53-67 al 28′). Iannilli marchia il suo dominio nel pitturato mettendo il suo diciottesimo punto, Ballabio sulla sirena rintuzza 56-70. Domodossola riparte in 2-3 ma un sontuoso Benedusi la batte con penetrazione sul fondo e smazza per Crespi (61-76 al 32′). I padroni di casa trovano fatturato dai loro lunghi in allontanamento dall’area (65-76), Baldiraghi inverte le marcature dei suoi lunghi e un altro viaggio al ferro porta il 2+1 di Manuelli (65-79 al 34′). Il gancione di tabella di Crespi è una mazzata che porta al time out la panca di casa (65-81). La Cipir prova il serrate finale, alzando ai massimi il tasso di aggressività difensiva: Tommei trova i primi punti per il 69-81, Zaharie il rimbalzo offensivo del 71-83 al 37′. Crespi dice 2/2 in lunetta e con tre giri di orologio alla sirena, Pavia resta in sella (71-85).  Giocare col cronometro non è propriamente la specialità dei Baldo-boys, Ballabio mette due triple della disperazione (78-85 a 1’28”) e condanna l’Omnia alla sofferenza. Torna Iannilli ma un’infrazione di 24” concede ancora spazio alle speranze Cipir (78-85 a 39”dalla fine). Tommei mette un’altra tripla ad alto coefficinete di difficoltà (81-85 a meno 32”). Manuelli va in lunetta per il 2/2 (81-87-29”), Tommei scaglia una preghiera e Manuelli sigilla in lunetta il primo hurrà esterno della stagione.