Battesimo davanti ai taccuini anche per l’ultima new entry in casa Omnia, il bergamasco Nicholas Dessì. Archiviate le vacanze a Riccione, l’ala del 1998, prodotta da vivaio di Treviglio, è pronto a raggiungere i nuovi compagni al raduno di domenica 18.

Benvenuto Nicholas, hai fatto una scelta controcorrente, quella di venire a Pavia per conquistare minuti piuttosto che rimanere altrove  e giocare, presumibilmente, di più.

“Sì, ma sono stato da subito convinto. Il mio procuratore (Nicholas appartiene al gruppo Aldi-Artoni-Di Trani, ndr) mi ha consigliato una realtà che conosce molto bene, le parole di coach Baldiraghi, poi, sono state importanti. Giocare con 7 senior in squadra significa che un giovane può imparare e crescere allenamento dopo allenamento, partita dopo partita. Se aggiungiamo la squadra costruita e le ambizioni che l’Omnia avrà quest’anno, non ho avuto mai dubbi sull’accettare l’offerta pavese”.

Descriviti come giocatore.

“Solo un’ala. Negli ultimi anni ho giocato anche minuti con dimensione interna ma mi trovo decisamente più a mio agio a muovermi sul perimetro, colpendo da tre punti”.

Anche tu, come gli altri due giocatori under, hai alle spalle annate con buoni minutaggi e possibilità di partecipare al progetto dieci-giocatori-dieci che sembra essere nelle intenzioni del coach.

“Confesso che questa situazione è una di quelle che mi hanno maggiormente colpito in sede di scelta. Quanto fatto in passato non conta più, arrivo a Pavia per cercare di guadagnare minuti ma la filosofia fondamentale sarà quella di vincere le partite, prima che di guardare ai minuti in campo”.

Non possiamo non chiederti di Mirko Gloria, tuo compagno la scorsa stagione a Borgosesia.

“Giocatore con fisico devastante, uno dei primi lunghi della B. Ci ha fatto vincere diverse partite. Come elemento del gruppo niente da dire, anche se io stavo più con i giovani”.

A proposito di giovani, conosci già gli altri nostri under?

“Certamente. Pippo e Andrea sono stati miei avversari nei tornei giovanili. Ci siamo sentiti in questi giorni, sia durante le trattative che dopo la mia firma a Pavia. Sarà un piacere averli da compagni, Pippo da avversario me lo ricordo fin troppo bene… con quella tripla all’overtime che consentì a Pavia di sbancare il parquet di Valsesia”.

Il primo impatto con la piazza pavese.

“Sorprendente per l’entusiasmo e il seguito che i tifosi hanno nei confronti della squadra. Ho visto le condivisioni, i commenti alla notizia del mio ingaggio, tutto davvero bello per chi poi dovrà cercare di dare il massimo ogni giorno. Pavia , poi, è vicina a casa (Bergamo, ndr) e , nella vostra città, lavora da qualche anno mio padre, quindi il mio seguito di parenti e amici non mancherà mai al palazzo. Il PalaRavizza lo ricordo imponente, dovremo essere bravi noi a richiamare gente per riempirlo. Un impianto del genere, con tanto tifo, può davvero essere un fattore importante nell’economia di una stagione”.

UFFICIO COMUNICAZIONE OMNIA BASKET PAVIA