Forse neanche il più ottimista dei tifosi ducali avrebbe sognato di giocarsi il derby partendo dall’attuale posizione di classifica. E invece, al match di domani, la Elachem Vigevano si presenterà guardando l’Omnia Pavia dall’alto in basso, con sei punti in più rispetto ai ragazzi di Baldiraghi e un record che recita 60% di vittorie e che, attualmente, varrebbe ai gialloblù un agevole approdo ai playoff. Aggrappata a lungo al “fattore-Basletta” (sette vittorie su otto match casalinghi), Vigevano ha, recentemente, saputo irrobustire il proprio ranking con un paio di importanti raid esterni che le hanno consentito di blindare l’attuale quinto posto. Percorso di assoluto spessore in campionato quello dell’Elachem anche se, fin dalla preseason, è stato oggettivamente complicato considerarla una “semplice” neopromossa, per valori tecnici del roster e importanza dei rinforzi estivi. Il primo segreto dell’ottimo campionato ducale va, sicuramente, ricercato nella continuità. Dopo la trionfale cavalcata in serie C, chiusa con score immacolato da sconfitte, il front office vigevanese ha blindato in panchina il monzese Paolo Piazza (per lui diverse stagioni in provincia tra Garlasco e Pavia sponda Edimes), confermando un poker di giocatori che stanno dimostrandosi polizze dal rendimento sicuro. Parliamo dei primi violini Daniele Benzoni (13.5 punti di media col 42% da tre punti) e Patrizio Verri (14.1 a serata, spesso utilizzato come sesto uomo di impatto) ma anche di due giocatori meno reclamizzati ma molto utili come il tiratore ex-Crema e Pavia Alessandro Ferri (7.5 punti in 15’) e il regista di scorta Tommaso Minoli (capace di aggiungere alle note qualità di mastino difensivo più personalità e iniziativa in attacco). Il terzo polo offensivo in casa Elachem è il gaucho Duilio Birindelli (11 punti 6 rimbalzi) che garantisce solidità, esperienza e “garra” sotto i tabelloni. Questa sera il “Gringo” non sarà della partita, vista la recente operazione di pulizia al menisco. A giudicare dagli ultimi due successi consecutivi, l’assenza del lungo ex-Piacenza è stata, comunque, ammortizzata nel migliore dei modi grazie alla crescita esponenziale di Lorenzo Petrosino (difensore intenso e attaccante pericoloso quando “rolla”) e dell’under Tommaso De Gregori (scuola Pesaro, capace di essere un fattore nell’ultimo successo esterno a Borgosesia). Buona stagione anche per il pilota del gruppo, quel Lorenzo Panzini (9.5 punti e 4 assist) che, dopo parecchie stagioni vincenti in cadetteria, è tornato all’ombra della Torre del Bramante, dove era stato backup di Bertolazzi nella stagione delle promozione in A2. Piazza lo utilizza spesso anche in guardia per sfruttarne la mano morbida dal palleggio, affiancando il compito di portar palla a Minoli. Completano le rotazioni di Piazza l’atletico esterno under Simone Vecerina (da Casalpusterlengo) e il play-guardia Filippo Rossi (vivaio Olimpia Milano, poi stagioni alla Sangiorgese) arrivato a stagione in corso da Cassino e subito capace di prendersi spazi importanti grazie ai buoni mezzi tecnici ed atletici.