Da ieri sera è ufficiale. Il cammino playoff della Riso Scotti partirà domenica dal PalaVega di Mestre. Dici Mestre e il pensiero corre immediatamente a Filippo Fazioli, arrivato ragazzino di belle speranze e ripartito, dopo tre stagioni in riva al Ticino, uomo e  giocatore vero. Il play trevigiano, da un biennio alla Gemini Mestre, non ha mai dimenticato l’importanza che la tappa pavese ha rappresentato nel suo percorso di formazione cestistica. Per questa ragione, ci è sembrato naturale sentirlo per inaugurare la settimana che conduce ai playoff.

Ciao Pippo, come stai, cosa pensi di questo incrocio ai playoff?

Sto bene. Ho molto spazio, sono in una squadra forte. Siamo al rush finale della stagione dove ci si gioca tutto e ho una gran voglia di partire. L’incrocio con Omnia? Mi piace pensare che sia un segno del destino. Nel mio ultimo anno a Pavia, causa Covid, non abbiamo potuto disputare i playoff quando stavamo facendo bene ed avremmo potuto dire la nostra.  Bene, ho sempre pensato che in futuro ci saremmo incontrati di nuovo ed ora sono contentissimo di tornare a giocare sul parquet di  Pavia. E’ stata un’esperienza molto formativa che non dimenticherò mai. Ho lasciato un pezzo di me nella vostra città, un legame forte“.

I tuoi ricordi pavesi?

Sono moltissimi. Ricordo l’affetto che le persone pavesi mi hanno sempre dato. Affetto che è arrivato da tutti: staff,  tifosi, la città. Ero giovanissimo, sono stato accolto in una piazza dove la pallacanestro ha grande tradizione. Se devo scegliere un ricordo dal campo, direi la tripla sulla sirena a Borgosesia che ci consentì di vincere al secondo overtime. Ma preferisco ricordare i rapporti, più che le giocate sul campo. Un saluto speciale lo mando a Testa che mi ha già chiesto se mangeremo insieme dopo la partita“.

Parliamo di pallacanestro, come leggi questa serie? 

Siamo due ottime squadre che, in stagione regolare, hanno fatto un buon percorso arrivando quarta e quinta, la vedo molto combattuta. Conterà molto l’aspetto mentale oltre a quello tecnico. Rimanere uniti nei momenti di difficoltà, non disunirsi mai, credo possano essere i dettagli che faranno la differenza, anche se tutte le piccole cose hanno peso nei playoff. Sarà una sfida con talento e fisicità da entrambe le parti, mi aspetto una serie che dia spettacolo e che faccia divertire“.

PAOLO RAPPOCCIO