Elachem Vigevano – Winterass Pavia 74-63 (18-17, 14-11, 25-16, 17-19)

Elachem: Panzini 5 (0/2, 1/3), Vecerina (0/1 da 3p), Verri 18 (2/4, 2/5), Benzoni 14 (2/10, 2/4), Petrosino 3 (1/3);  Ferri (0/1, 0/3), Minoli 8 (1/1, 2/2), Birindelli 15 (5/9, 1/2), De Gregori 6 (3/5), Bassi 5 (1/1, 1/2). All. Paolo Piazza

Winterass: Di Bella 6 (0/2, 1/3), Mascherpa 19 (5/9, 1/7), Benedusi 2 (1/3, 0/1), Spatti 10 (5/10, 0/1), Iannilli; Manuelli 5 (1/4, 1/1), Fazioli 2 (1/3, 0/1), Guaccio 10 (2/2, 1/2), Crespi 9 (4/8). Ne: Visigalli. All. Massimiliano Baldiraghi

Arbitri: Gallo di Monselice e Vigato di Este

Primo tempo: 32-28. Tiri liberi: Elachem 17/21, Winterass 13/21. Cinque falli: nessuno. 

Esordio amaro per la Winterass che, in un derby caldissimo, cede di fronte ad un’ Elachem trascinata da un fattore campo che conferma il suo gran peso specifico. Resi gli indubbi meriti ai cugini, che allungano la loro striscia di imbattibilità dopo un intero torneo senza macchia, nella ricerca dei padri di questa sconfitta non si può non menzionare il colpo al polpaccio che mette Iannilli fuori dai giochi dopo spicci di gioco. Senza il centro romano la Winterass perde, in un colpo solo, leadership, esperienza, qualità nelle letture e punti nel pitturato. In attacco manca un riferimento, dietro Baldiraghi si arrabatta coi giovani, poi gestisce una situazione falli problematica, cercando di tirare una coperta corta che si sfalda quando Vigevano gioca sui mismatch. Allo start del derby Palabasletta strapieno, quintetti canonici, con Verri sguinzagliato sulle piste di Mascherpa, l’Omnia parte con piglio importante: doppia percussione di Mascherpa, tiro in angolo di Spatti e buona tenuta difensiva per lo 0-6 del 3′. Benzoni apre il fuoco ducale dal palleggio e poi chiude un contropiede per il  2+1 del 5-6. Iannilli va in panca per un problema al polpaccio, Panzini dice prima parità al 4′ (8-8). Due falli per Spatti , Manuelli rileva Mascherpa (9-12 al 6′), anche Piazza gira  il quintetto con quattro rotazioni. L’Elachem trova energia a rimbalzo offensivo (4 nel quarto, 7 all’intervallo) ma non converte e Manuelli in arco spara l’11-15 del 8′.  Minoli punisce il clamoroso “battezzo” e, con l’ausilio del ferro, dice 14-15. Birindelli impone la sua fisicità e l’Elachem rimette la freccia (18-17) in chiusura di periodo. La notizia che fa, comunque, sperare la truppa di Baldiraghi è che il totem Iannilli torna sul parquet.  In realtà è la più crudele delle illusioni, visto che il centro romano si arrende subito e si limita al tifo da bordocampo. Birindelli chiude una controfuga con il lay up che fa esplodere la Carducci e costringe la Winterass al minuto (24-19 al 12′). Crespi parte  tenero, De Gregori gli mette un gancio in faccia e Baldiraghi è obbligato all’assetto ribassato con Guaccio e Spatti (26-21 al 13′). Il pubblico di casa trasmette grande energia ai gialloblu, che lavorano forte su Mascherpa e vanno presto in bonus. La Winterass fattura in lunetta, con Di Bella trova il tracciante della parità a quota 26, ma senza Iannilli (5′ per lui nei primi due quarti tra una zoppia e l’altra), le esecuzioni offensive perdono qualità . Minoli mette la tripla,  arriva il terzo di Spatti e Vigevano prova a scappare (30-26 al 17′). Piazza chiede di dar palla dentro e, visti gli assetti emergenziali a cui Baldiraghi è costretto, è una mezza notizia che alla sosta lunga il tabellone reciti un rimediabile 32-28. Le cifre (38% dal campo, 7 perse e 7 tiri in più concessi alla Elechem) danno l’istantanea di un primo tempo di sofferenza. Si riparte con Vigevano a lavorare con costanza sui mismatch e la Winterass a cercare di tirare una coperta difensiva corta. Sui pick’n’roll Di Bella-Spatti l’Omnia riprende fiato (34-32)  ma è un breve flash. Pat Verri con due triple in fila trasforma la Carducci in un’arena (42-32, minuto 24′). Guaccio si perde Benzoni e l’ex-Saronno infila il trepunti che spedisce l’Omnia alle corde. Col senno di poi, questa è la sequenza che decide il match portando Vigevano in controllo emotivo della partita. Pavia ha cuore (49-42 al 27′) ma i cugini vedono il sangue: tripla in angolo di Bassi, tecnico a Baldiraghi per il nuovo allungo interno (55-42 al 28′).  Il cronometro corre, la frustrazione cresce e, solo con iniziative personali, resta complicato ridurre la forbice (57-44 a tre quarti gara). Sull’asse Benedusi – Crespi la Winterass produce lo 0-4 per provare a tener viva la fiammella (57-48), Piazza chiama minuto, torna Di Bella ma per Crespi arriva il quarto fallo e cinque del gaucho Birindelli dicono nuovamente meno quattordici  (64-50). Baldiraghi prova qualche giro di zona matchup, Mascherpa spara la sua unica soluzione pesante (67-56 al 35′) ma Birindelli resta polizza dal rendimento sicurissimo e i primi colpi offensivi di un positivo Guaccio non possono bastare a risollevare un fatturato offensivo che resta modesto (69-58 al 36′). Un recupero di Mascherpa produce il 69-60, un altro del capitano e Pavia arriva fino al 69-62 con 1’18” da giocare. Mascherpa sballa il triple del potenziale meno quattro ma la Elachem, pur con qualche titubanza finale, va a prendersi il derby con il suo mvp Verri .