Omnia Pavia – Antenore Energia Padova 83-58 (27-16, 24-12, 15-23, 17-7)

Omnia: Venucci 15 (3/5, 2/7), Benedusi 5 (1/2, 1/4), Torgano 15 (3/5, 2/4), Nasello 19 (8/11, 1/1), Sacchettini 10 (5/11); Spatti 12 (5/5), Fazioli 6 (0/2, 2/3) Mazzoleni 1 (0/1 da 3p), Dessì. Ne: Botteri, Arnone, Toure. All. Massimiliano Baldiraghi

Antenore Energia: De Nicolao 18 (1/5, 4/8), Mazzonetto (0/1, 0/1), Dagnello 5 (1/5 da 3p), Bianconi 6 (2/5, 0/7), Morgillo 25 (8/12, 1/2); Schiavon (0/2 da 3p), Piazza 4 (2/5, 0/2), Calò (0/6), Visone (0/1). Ne: Pellicano, Baccaglini, Ferrari. All. Daniele Rubini

Arbitri: Castiglione di Palermo e Giordano di Gela

Primo tempo: 51-28. Tiri liberi: Omnia 9/10, Anteneore Energia 14/18. Rimbalzi: Omnia 35 (offensivi 6, Benedusi 7) Antenore Energia 37 (offensivi 16, Morgillo 13). Cinque falli: nessuno. Punti dalla panchina: Omnia 19, Antenore 4. Massimo vantaggio: Omnia +27 (56-29), Antenore Energia +2 (0-2).

L’Omnia mostra il suo volto migliore e punisce la terza forza del campionato con scarto severissimo, dopo un match in cui ha condensato ottimi contenuti tecnico-agonistici almeno per tre quarti e mezzo.  Baldiraghi vara il nuovo assetto con Benedusi in guardia e Torgano in posto tre. Padova, dopo un timido provino nel pre-gara, lascia Ferrari (reduce da una contrattura) seduto a guardare e lancia il baby Mazzonetto, tenendosi Piazza a dare impatto dalla panca. Omnia approccia con faccia cattiva il giusto e  ottime spaziature. Dopo lo 0-2 in lunetta di Morgillo, Venucci mette le chiavi del quadro e guida la transizione che trova in Nasello e Torgano i grimaldelli per aprire il match (8-2 dopo 3′). Padova resta in scia aggrappata ai triple di De Nicolao. I Lupi sono famelici dietro e piazzano la prima accelerata con Benedusi e Torgano (17-10). Tagliati i viveri a Morgillo, Padova è sfidata al tiro perimetrale e, sui ferri patavini in arco, Omnia galoppa e trova oro da Nasello (5 in fila con tripla per il 22-12 del minuto 8′).  La Antenore ha discreto impatto da Piazza ma la seconda banderilla infilata da Torgano e il piazzato di Spatti battezzano il 27-16 del primo pitstop con tutto il quintetto pavese già a segno. Pavia resta settata e cattiva, gestisce senza patemi il primo riposo di Venucci, muovendo rapidamente il pallone in attacco e trovando ottimi tiri con Sacchettini che va prepotente alla schiacciata dopo assist di Mazzoleni (36-22 al 15′). L’ottima applicazione difensiva pavese continua ad inaridire le ispirazioni dell’attacco Virtus e, dopo aver messo in ritmo i compagni, Venucci si prende la scena con una volata al ferro da 2+1 e un babà offerto a Nasello (44-24 al 18′). Ispirata dal suo Fenomeno, è Omnia-spettacolo. All’intervallo, sono 51 punti rifilati alla miglior difesa del campionato, con cifre da inserire in una teca (20/33 da 2, 5/10 da tre). Indubbiamente la miglior Omnia stagionale che gioca pallacanestro di qualità e che difende forte, buttandosi sui palloni vaganti come se il punteggio fosse in bilico. Coach Rubini prova ad arginare il mare pavese con la zona fronte pari, per i primi minuti i lupi non soffrono il solletico (56-29), poi cominciano a sballare qualche tiro e a concedere troppi tiri facili all’ottimo De Nicolao e spazi interni a Morgillo.  Il canestro dal campo di “Provvidenza” Nasello è l’unico apostrofo pavese in un monologo veneto di due atti (prima lo 0-5, poi lo 0-16) in cui Pavia entra in rottura prolungata e Morgillo fa il primattore (58-48 al 27′). Partita riaperta? Possibile ma Spatti e Nasello sono di parere opposto e, con due combinazioni interne, il cuore Omnia si rianima. Torgano attacca e pesca il quarto fallo di Morgillo. Senza il totem, il serrate patavino si blocca di colpo e una zampata di Venucci, abbinata ai liberi di Spatti, allontana i fantasmi alla boa di tre quarti gara (66-51). Saranno decisivi i primi minuti: la banda Baldiraghi li affronta ancora una volta shakerando applicazione feroce e qualità. Spatti e una tripla di Fazioli dicono 5-0 per il 71-50 del 33′. Pavia sente l’odore del sangue e azzanna: blinda la difesa e colpisce in arco, dopo ripetuti extrapass, con Venucci e Fazioli (77-53 al 35′). Game, set, match. Restano cinque minuti buoni per confezionare uno zuccheroso happy end. Padova finisce matata, Omnia fattura 83 punti ad una squadra che ne concede di media 64, inaugurando nel migliore dei modi una settimana intensa con impegno infrasettimanale a Soresina e possibile rivincita domenicale contro Lecco dell’ex Giulio Mascherpa.