Si chiude ai quarti di finale, al cospetto della selezione Usa, l’avventura del nostro Giulio Mascherpa e del team Italia al Jump 10 di Shangai. La kermesse organizzata in terra cinese, per favorire lo sviluppo del movimento cestistico locale, si è disputata con formula inedita. Non il classico torneo tre contro tre estivo, ma cinque giocatori in campo per tre quarti da dodici minuti, col cronometro che si arresta solo per time out e durante l’ultimo minuto. Arbitraggi piuttosto pittoreschi, il risultato sono stati match molto duri anche dal punto di vista fisico, con inedite interruzioni per pioggia e trasferimenti, a partita in corso, da arene all’aperto ad impianti dotati di copertura. Gli Stati Uniti si sono confermati ostacolo impossibile da affrontare per l’Italia e, dopo la sconfitta inflitta nel girone eliminatorio, hanno bissato il copione anche nel match dei quarti. Partita con poca storia, troppo evidente il gap fisico-atletico che separava i due quintetti. Molto combattuto, invece, è stato l’ultimo match del girone eliminatorio, disputatosi ieri pomeriggio contro la Cina e risolto da Mascherpa e compagni solo con una tripla allo scadere, dopo tre quarti in elastico strettissimo. Reduce un’estate di allenamenti personalizzati e da questa esperienza esotica ma fisicamente e tecnicamente molto sfidante, Mascherpa è ora pronto ad aggregarsi ai compagni della Winterass che, dalle 17.30 di domani, lavoreranno sul parquet del PalaRavizza.