Elachem Vigevano – Riso Scotti Punto Edile Pavia 91-69 (28-18, 19-25, 28-8, 16-18)

Elachem: Mazzucchelli 19 (1/1, 5/7), Passerini 10 (2/6, 2/5), Bugatti 2 (1/2), Gatti 15 (5/7, 1/5), Giorgi 16 (4/5, 2/2); F.Rossi 7 (0/2), Tassone 5 (1/3, 1/2), Bevilacqua 9 (3/3, 0/3), Cucchiaro 8 (1/2, 2/2), Rosa. All.Piazza

Riso Scotti Punto Edile: Piazza 7 (2/2, 1/3), Toure 10 (3/5, 1/4), Torgano 17 (1/3, 5/9) Nasello 10 (3/4, 0/1), E.Rossi 5 (2/7); Donadoni 20 (8/13, 0/2), D’Alessandro (0/2 da 3p), Dessì, Barbieri. Ne: Sacchi, Botteri. All. Di Bella

Primo tempo: 47-43. Tiri liberi: Elachem 16/22, Riso Scotti Punto Edile 10/16. Rimbalzi: Elachem 37 (off. 9, Gatti 8), Riso Scotti Punto Edile 23 (off. 6, Donadoni 8). Cinque falli: Giorgi.

La scossa Di Bella dura (prevedibilmente) un paio di quarti, poi la Riso Scotti Punto Edile si perde in un blackout lungo dal quale non emerge più. Vigevano conferma solidità di impianto e momento di forma davvero clamoroso. Alla truppa di Piazza basta far salire l’intensità difensiva dopo l’intervallo e continuare a costruire con pazienza: arrivano buoni tiri, canestri facili, viaggi in lunetta, superiorità a rimbalzo e l’avversario finisce alle corde. Il match conferma che, al netto delle componenti emotive, le problematiche tecniche del branco restano evidenti: scarsa pericolosità offensiva contro le difese schierate e autostima troppo bassa le più evidenti. Appena si esce dalle esecuzioni canoniche, non esiste il riferimento capace di prendersi soluzioni fuori dai giochi, mettendosi la squadra in spalla. Alcuni giocatori sono, poi, in uno stato di forma davvero precario. Di buono ci prendiamo lo spirito che ci ha consentito un paio di risalite, l’ottimo rientro di Torgano e del suo tiro perimetrale (Fabi, quanto ci manchi!!) e il quintetto ad assetto ribassato, capace di produrre la miglior pallacanestro di serata. Per il resto serve ancora molto lavoro e la necessità di fare quadrato in vista di avversari meno in salute rispetto ai cugini, ai quali vanno fatti solo complimenti per costruzione e gestione tecnica del roster. Allo start, per provare a non essere troppo innocuo in arco, coach Di Bella spedisce Torgano direttamente nei cinque e Toghi mette il primo tracciante di giornata (2-5). Parità a quota 7 con rimbalzo in attacco di Gatti e sorpasso interno con Giorgi che chiude a rimorchio un contropiede (3′). Una dormita a rimbalzo costa la tripla apertissima di Mazzucchelli (12-7). Torgano va al ferro per chiudere il mini strappo, Di Bella cambia Toure con Donadoni e Nasello accorcia in lunetta (12-11). Piazza imbuca frontale per il sorpasso (12-14 e 0-7 aperto) la selezione offensiva è buona ma altre due triple ducali cambiano il vantaggio (Giorgi e Passerini per il 18-14 del 6′). Un pull up inventato da Passerini spinge Elachem a due possessi di vantaggio poi Giorgi strappa di rabbi un rimbalzo offensivo (già 4 di squadra) per il 22-14. Un paio di brutte perse, Di Bella pesca Dessì per Torgano, Piazza ha gia dato fondo alla panca. Il “nostro” Piazza va centrale per il 22-17, Mazzucchelli, perso in arco, sentenzia (25-17, 9′) e l’inerzia resta ducale con Tassone che si iscrive al festival della tripla (6/10 di squadra) per una Elachem che progetta la fuga (28-18). Il bilancio in chiusura di primo quarto dice che se Pavia non riesce a sporcare le percentuali interne (55% complessivo con 60% da tre) saranno dolori. Si riparte col secondo fallo di Mazzucchelli e gioco da tre punti di Donadoni (28-20). Di Bella mantiene l’assetto ribassato (Naso 5, D’Alessandro 4) e ancora Donadoni con una giocata doppia (stoppata su Cucchiaro e tap in su errore di Toure) prova a ricarire Omnia (28-23). Tornano Gatti e Bugatti, ma è il settimo in fila di Donadoni a costringere Piazza al minuto per cercare contromisure ad una Riso Scotti Punto Edile finalmente corsaiola. Il magic-moment dell’esterno brianzolo prosegue fino allo 0-9 (28-27) scritto tutto di suo pugno. Torna Rossi per D’Alessandro, torna a farsi sentire Giorgi (30-27), Di Bella rimette Torgano per Donadoni e arriva la tripla della parità a quota 30 (14′). Toure va in regia per Piazza (due falli) e Giorgi (con Rossi ancora troppo distante) mette il settimo in fila (35-30). Sulla forzatura vincente di Gatti, Di Bella spende minuto ma, in un amen Toure mette cortissima una tripla e poi si perde Gatti sul cambio: tripla che vale 40-30 e tutto da rifare. Donadoni chiude il 10-0 interno con un libero e Nasello rileva Rossi. Magata di Naso per il 42-33, ma Gatti inventa il 44-35. Donadoni è sempre il polo offensivo più affidabile (13), insieme con Nasello che attacca Bevilacqua per il 2+1 del 46-40 (18′). L’assetto scelto da Dibo paga in termini di tenuta in metacampo ma le triple del potenziale “meno 3” si stampano (D’Alessandro e Nasello) sul primo ferro. Il finale è però al miele: Toure mette in ritmo Torgano che apre il fuoco sulla sirena per un incoraggiante 47-43 alla sosta lunga. Il carattere c’è. Terzo fallo di Giorgi (attacco) e Rossi va ad attaccarlo per il 47-45. Terzo anche di Piazza e Toure torna a pilotare. (51-45, 24′). Bevilacqua mette un tiro ben costruito per il 53-47. L’attacco Riso Scotti, senza Piazza, perde letture con Vigevano che alza il volume della propria difesa e, in ripartenza, Gatti va scrivere il 12-2 (59-47) su cui arriva il minuto pavese. Vigevano ritrova tutta la sua spavalderia e, passa una vita prima che Torgano imbuchi tripla frontale (61-50). Pavia è presto in bonus e Vigevano va regolarmente a fatturare in lunetta con il reparto piccoli innescato da Gatti, vero regista occulto in casa Elachem (67-51, 27, break 20-8′). La partita scivola inesorabilmente verso la torre del Bramante, Barbieri rileva Piazza (quattro anche per lui) e Mazzucchelli spara un doppio tracciante per il 28-8 che, con un quarto di anticipo, è anticipo di chiusura dei giochi. La truppa del Dibo, dopo il lungo blackout, dovrebbe tornare a giocare una pallacanestro più raziocinante ma, il pesantissimo gap, è un fardello insostenibile per una squadra in difficoltà come la nostra. Vigevano punisce con grande regolarità tutti i closeout e la forbice non si accorcia (80-56 al 34′) grazie ai punti dalla panca del bravissimo Cucchiaro. Il losing effort di Donadoni vale quel che vale, il resto sembra spento e spuntato. Il Rossi ducale stampa a cronometro fermo l’86-58 con cui si entra mestamente negli ultimi cinque giri di orologio. Piazza sbraita più volte coi suoi per evitare che la testa corra già in doccia, Toure scrive 7 in fila a buoi ormai scappati (89-67 al 38′), la Riso Scotti Punto Edile china la testa e pensa già al fondamentale snodo di domenica. In via Treves arriverà Fiorenzuola per una partita da non sbagliare, ripartendo da quanto di buono si è intravisto questa sera.

Paolo Rappoccio