Fabo Herons Montecatini – Riso Scotti Pavia 79-63 (23-19, 20-12, 14-20, 22-12)

Fabo: Giancarli 10 (2/2, 2/3), Chiera 10 (2/4, 2/3), Dell’Uomo 5 (1/2, 1/3), Natali 20 (5/8, 3/3), Arrigoni 20 (6/10, 2/2); Bechi 9 (3/5), Carpanzano (0/1, 0/3), Lorenzetti 5 (2/8, 0/1), Nnabuife, Giannini (0/1, 0/1). Ne: Torrigiani, Cei. All. Barsotti

Riso Scotti: Oboe 13 (3/8, 1/3), Abega 2 (0/2, 0/2), Giampieri 7 (0/4, 2/7), Coviello 3 (0/5, 0/1), De Gregori 13 (2/7); Bedini 9 (1/3, 2/3), Gallizzi 14 (4/8, 1/3), Cocco 2 (1/1).Ne: Trovarelli, Potì, Lebediev. All. Mazzetti

Arbitri: Faro di Tivoli e Cattani di Cittaducale

Primo tempo: 43-31. Tiri liberi: Fabo 7/12, Riso Scotti 23/32. Rimbalzi: Fabo 36 (off. 8, Arrigoni 9), Riso Scotti 39 (off. 13, De Gregori 7). 5 falli: Arrigoni, Chiera. Punti dalla panchina: Fabo 14, Riso Scotti 25.

Toscana sempre inospitale. La Fabo reagisce con una vigorosa prestazione di squadra al momento complicato e, aggrappata ad una difesa di grande intensità e continuità, silenzia una Scotti arrivata per provare a giocarsela. Pavia perde contatto col match in un secondo quarto modesto, risale aggrappandosi alla zona e alla solita energia positiva portata dalle seconde linee ma paga alla distanza. I primi violini toscani fanno la differenza (50 punti in combo per Natali, Chiera e Arrigoni), il fatturato dei punteros pavesi non è a livello e, con i soli Gallizzi, Oboe e Bedini all’altezza della situazione, il piatto di Mazzetti piange. 

CRONACA – Barsotti lancia Dell’Uomo nei cinque al posto di Lorenzetti, spedendo Arrigoni in posto cinque. La Riso Scotti sballa le prime due conclusioni ma si presenta a rimbalzo e Dell’Uomo incappa subito in due falli. Arrigoni dal post alto dice 4-1 ma Giampieri si apre in arco e completa il gioco da quattro punti per il 4-5 (2′), prendendo il terzo fallo di Dell’Uomo. Anche Chiera si  iscrive al match con il tracciante del 7-5 ma la notizia vera è che l’aggressività toscana non viene tollerata dai fischietti e la  Fabo finisce in bonus dopo meno di tre minuti giocati. Ancora Chiera trova la percussione del 9-7 ma i lupi lavorano con pazienza per andar sotto da De Gregori (9-9, con 4/4 in lunetta per il riminese).  Sesto fallo di squadra per Montecatini (11-10, 4′), Arrigoni trova la tripla in transizione che vale il suo punto numero sette, Oboe completa il 2/2 in lunetta (14-12) poi imbuca il triplone del 16-15. Dentro Bechi e Lorenzetti e l’ex-lungo di San Miniato si fa subito vedere con un tap in e un gran cambio difensivo su Abega (18-15, 6′). Primi turnover per Mazzetti che inserisce Bedini e Gallizzi (doppio playmaker) e va a zona sul 18-17. De Gregori impatta in lunetta (13/15 di squadra), anche Barsotti va con la 3-2 sul vantaggio minimo (21-19) e Pavia getta due palloni alle ortiche, chiudendo sotto 23-19 al 10′ che, considerando lo 0/10 da due, non è certo da buttare. Si riparte con Cocco per De Gregori e il marchigiano mette il tap in del 25-21. Squadre tornate al faccia a faccia, Montecatini si appoggia alla coppia Arrigoni-Natali  e un bell’arresto di potenza di Bedini tiene la misura, prima che la tripla di Giancarli allunghi 30-23 (13′). La buona difesa toscana costringe i lupi a diversi tiri complessi (4/21 dal campo) e, sulle ripetute sollecitazioni interne per Arrigoni che raccatta falli, Mazzetti chiama minuto. Bedini si prende un tiro da tre episodico ma importante e poi De Gregori converte da sotto il delizioso invito di Coviello (0-5 e minuto Barsotti sul 30-28, 15′). Il metro arbitrale, al solito, fa la giravolta (1 fallo Fabo, 4 Riso Scotti il parziale dei primi 5′). Arrigoni interrompe il break pavese, Pavia sbaglia tre tiri in una sola azione senza che venga sanzionato un contatto che sia uno. Il mood è diventato questo: tocca adeguarsi. De Gregori rintuzza in lunetta (32-29, 16′), con Omnia ancora in 2-3. Arrigoni spiega dalla media (34-29), Giampieri forza  e Bechi, con un libero e una cavalcata in contropiede dopo recupero, allarga il gap (37-29, 18′ siamo al massimo vantaggio toscano) per il secondo summit chiamato da Mazzetti. La difesa di casa è decisamente salita di tono le cifre offensive dei lupi precipitano (6/29 e 5 perse). Giancarli mette la tripla del 40-29, due perse consecutive pavesi offrono la tripla comoda ad Arrigoni: 43-29 (13-1 il tremendo break incassato). Oboe inventa un gran canestro alla sosta ma il down del secondo periodo è preoccupante (20-12 il parziale). Il confronto statistico è impietoso: Fabo al 50% dal campo, Riso Scotti al 22%, 10 a 1 gli assist. Servirebbe uno start poderoso nel terzo periodo, perché Montecatini cambia su tutto in difesa come da tradizione-Barsotti e mette una pressione di grande livello. Coviello imbuca il suo terzo punto dalla lunetta per cominciare l’inseguimento sul 45-35. Gallizzi si costruisce un jumper a centro area, arrivano due buone difese e Oboe scrive il 2-8 per il 45-39 (23′). Giancarli taglia lungo la linea di fondo e chiude il break, poi la tripla di Natali dice 50-39. Fabo a zona, arriva il recupero e Bechi vola in campo apertissimo. Giampieri la mette in arco e siamo ancora vivi. Lorenzetti mangia in testa a De Gregori e converte il +11 (57-46), i lupi provano a stringere dietro (57-47, 28′). Due giocate di Gallizzi (liberi e gran percussione di mano destra) ci ridanno colore (57-51) alla boa di tre quarti gara. Mazzetti rimane col quintetto senza Giampieri e Coviello, si parte in folle sui due lati del campo con una sequela di perse (0-0 i primi 2′). Dell’Uomo toglie il tappo imbucando il tracciante in arco (60-51), Pavia fattura solo 2/4 in lunetta (60-53, 34′), senza canestri su azione. Natali mette il “tre” che può fare tutta la differenza del caso (63-53), Gallizzi scheggia il ferro in arco, Arrigoni non perdona (65-53) e il tempo scorre minaccioso, i lupi sono tornati fuori fuoco e Natali chiude l’8-0 che rischia di spaccare definitivamente il match (68-53, 11-2 il parziale del quarto). Si esce dal minuto di Mazzetti con una persa. Gallizzi va ancora al ferro (primo dal campo per il branco a 3’21” dalla sirena) ma il gap è ancora troppo ampio, con Arrigoni che calamita tre rimbalzi offensivi consecutivi per entrare nel finale senza patemi (72-59, 38′). La Riso Scotti sballa anche qualche tiro aperto, Chiera e Dell’Uomo infieriscono, allargando la forbice fino ad un 79-63 pesante in ottica di doppio confronto. La Toscana si conferma off limits, il branco è finito soffocato difensivamente, la coop dei canestri pavesi dimezzata dalla serata negativa di troppi elementi importanti.

Paolo Rappoccio