Riso Scotti Punto Edile Pavia – Mg Kvis Piadena 85 -64 (16-24, 24-13, 30-18, 15-9)

Riso Scotti Punto Edile: Piazza 9 (4/8, 0/2), Donadoni 14 (3/7, 2/4), Torgano 16 (2/3, 4/8), Nasello 21 (9/13, 0/2), Rossi 9 (2/5); Saladini 6 (0/2, 1/2), D’Alessandro 6 (1/2, 1/2), Dessì 2 (1/4), Barbieri (0/1 da 3p), Ciocca 2 (1/3), Botteri, Del Rosso. All. Di Bella

Mg Kvis: De Bettin 15 (2/5, 2/2), Tinsley 2 (1/2, 0/2), Motta 15 (0/2, 4/8), Strautmanis 6 (2/4), Malagoli 7 (2/6); Giovara 2 (0/3, 0/2), Chinellato 12 (4/5), Calò 2, Arienti 3 (1/2, 0/3),  Ferrazzi. All. Tritto

Arbitri: Farneti e Mulas di Quartu S. Elena (Ca)

Primo tempo: 40-37. Tiri liberi: Riso Scotti Punto Edile 15/23, Mg Kvis 22/28. Rimbalzi: Riso Scotti Punto Edile 38 (off. 13, Rossi 8), Mg Kvis 33 (off. 6, Malagoli 5). Cinque falli: Piazza

IL MATCH IN PILLOLE

2’46” Di Bella dà fiducia a Donadoni come guardia nel quintetto iniziale e l’esterno brianzolo imbuca la tripla del primo vantaggio (8-3), regalandosi pure due stoppate.

7’36” D’Alessandro a rimbalzo offensivo chiude un break di 1-13 che ha portato Piadena al comando. La tensione difensiva in casa Riso Scotti Punto Edile è calata quasi subito, mancano intensità e applicazione. Pavesi sempre in ritardo (7 falli spesi in 7′) Piadena capitalizza in lunetta e con Motta che la mette in arco.

9’55” A chiudere un primo quarto piuttosto infelice, una confusa gestione dell’ultimo possesso che spalanca le porte al contropiede di Chinellato (16-24)

15’09 Piazza impatta a quota 30 (14-6 il parziale): i lupi hanno finalmente alzato il volume in difesa e, come d’abitudine, dal lavoro in retroguardia arrivano migliori esecuzioni offensive. Il “puntero” più affidabile resta Donadoni che attacca bene il ferro in transizione. Anche Nasello, dopo un primo quarto a quota 1, entra in partita.

18’49” Dopo l’ultimo strappo ospite (30-35 con De Bettin e Motta), il lavoro ai fianchi del branco rimette in bolla il match. Tripla di Donadoni per il nuovo cambio di vantaggio, bella giocata di Dessì sul perno per il 40-37 interno alla pausa. Il trend delle percentuali si inverte, confermando l’incidenza dello sforzo difensivo dei padroni di casa che passano dal 33% al 44% dal campo e forzano gli ospiti a 6 perse nel quarto.

22’08” L’onda lunga del cambio di marcia difensivo prosegue anche dopo la sosta lunga: due recuperi di Rossi e Piazza fruttano tiri ad alta percentuale e il minuto di Tritto (6-2 per il 46-39).

24’37” Col quintetto ribassato e il pitturato più sgombro, Nasello si prende la scena: 12 punti con 5/6 dal campo e l’Omnia decolla 54-41. Piadena prova ad allungare la zone-press ma i dividendi sono modesti.

26’01”Piazza ha problemi di falli e arriva la seconda chance per il baby Saladini: Manuel mostra di avere personalità non comune e condensa un finale di quarto da giocatore vero. Pressione difensiva, recuperi, cambi di ritmo, incursioni con assist (armata la mano calda di Torgano che spara due triple) e un tracciante in transizione che fa saltare in aria la panchina pavese e manda il sipario al match (69-53).

32’45” Seconda schiacciata per Torgano. Assist? Ovvio… Di Nasello che difende sul lunghissimo Malagoli o su Motta con la stessa efficacia. Tabellone che recita 74-55, siamo già in garbage time.

38’10” Poker di cambi per Di Bella. Dentro Botteri, Barbieri, Del Rosso e Ciocca. Dessì (’98) fa il capo scout nel quintetto under. Tra i quattro sbarbati, i pasticcini martedì toccheranno a Teo Ciocca che fa (bel) canestro in area.

LA CHIAVE – Difesa. E siamo alla seconda nomination. Carbura con qualche lentezza e svagatezza, poi sporca percentuali, forza palle perse per gli ospiti e, già all’intervallo, rimette il match in carreggiata e crea i presupposti per un terzo periodo a fatturato record (30 punti).

IL PROTAGONISTA – Le statistiche e la sua incidenza nel terzo periodo, quando la Riso Scotti Punto Edile spacca la partita, dicono Nasello. Convincente e molto solido l’incipit di Donadoni, sempre chirurgico Torgano ad aprire la scatola contro la zona. Nota di merito per Manuel Saladini, innesto last-minute. Personalità e mezzi tecnici. Affidato ad un tutor come Fabio Di Bella è un progetto di giocatore che può svilupparsi con orizzonti interessanti.