Omnia Basket Pavia – Ltc Sangiorgese 83-76 (12-23,22-15, 19-19, 30-19)

Omnia: Simoncelli 12 (1/3, 1/4), Donadoni 11 (4/6, 1/1), D’Alessandro 3 (0/2, 1/3), Sgobba 11 (2/5, 0/3), Corral 27 (12/20); Torgano 13 (2/4, 3/9), Calzavara 4 (1/2, 0/1) Conte 2 (0/1), Lebediev, Corbellini, Coulibaly. All. Di Bella

Ltc: Melchiorri 7 (0/1, 1/4), Baggi (0/1), Angelucci 12 (3/5, 1/3), Cassinerio 9 (1/1, 2/2), Alessandrini 15 (3/5, 0/3), Voltolini 11 (3/6, 0/3), Bargnesi 10 (1/1, 2/4), Fragonara 11 (1/2, 1/2), Codato (0/2 da 3p), Toso 1 (0/3). All. Roncari

Arbitri: Gurrera di Vigevano e Fusari di Pavia

Primo tempo: 34-38. Tiri liberi: Omnia 21/26, Ltc 20/32. Rimbalzi: Omnia 42 (off. 10, Corral 9), Ltc 31 (off. 5, Alessandrini 7). Cinque falli: Toso, Simoncelli. Fallo antisportivo: Bargnesi, Toso. Fallo tecnico: panchina Sangiorgese. Punti dalla panchina: Omnia 19, Sangiorgese 34. Massimo margine: Omnia +12 (73-61), Sangiorgese +12 (14-26).

Luci, ombre, un’altra partenza morbida, un altro finale con faccia cattiva e birra in corpo. Nel quarto periodo, aggrappata ad un Corral che trasforma l’area dei tre secondi nel suo giardino di casa, Omnia mette all’angolo una Sangiorgese molto rognosa, già veloce, intensa e sbarazzina come se fosse campionato. Il cantiere in casa Omnia è ancora in piena attività. Il pick’n’roll tra Simoncelli e Corral rappresenta la coperta di Linus dei pavesi, la certezza a cui ricorrere quando, preoccupata di eseguire e migliorare nella conoscenza reciproca, la squadra fatica ad essere fluida. La qualità dei tiri non è stata malvagia ma le percentuali sono state raddrizzate solo nell’ultimo quarto e mezzo (6/10, dopo il tremendo 0/11 collettivo dei primi 25′). La difesa ancora da registrare, morbida in avvio ma capace di crescere e di alzare intensità e fisicità alla distanza. Siamo nel pieno della messa a punto del mezzo. La prossima settimana, con le sue tre partite nel torneo di Bernareggio/Desio, rappresenterà un altro significativo rodaggio in vista del 3 ottobre.

CRONACA – Nel turnover in posto tre questa è la serata dello starting five per D’Alessandro, con capitan Torgano che rimane seduto. La Sangio scatta ventre a terra dai blocchi (2-8 dopo 3′) con Fragonara molto vivo. Omnia lavora con pazienza in cerca di spaziature ed extrapass che mandano due volte Sgobba al tiro pulito (6-10). Simoncelli cerca di far da innesco  al fuoco perimetrale ma Torgano parte freddo e Toso allunga 6-12 al 6′. Bargnesi mostra subito un saggio della specialità della casa, sparando in arco l’8-15 (7′). Cassinerio fa copia e incolla (8-18) e Di Bella va a pescare gli agenti speciali Calzavara e Conte sul 10-21. Al fatturato domestico manca il tiro perimetrale (0/6 di squadra) e il pil del primo quarto (con 4/14 dal campo) resta modesto (12-23). Gli sbarbati legnanesi giocano con determinazione già da “regular season”, a cadenze sostenute e tanta”cazzimma” in metacampo difensiva. Il secondo quarto parte con quattro in fila di  Corral e i lupi che cercano di incrementare la velocità di crociera. Un antisportivo di Bargnesi su Simoncelli riduce l’elastico (20-26, 13′), il play veronese alza la qualità dei rifornimenti a Corral (10 punti) ma i draghi di Sangiorgio tengono sempre il boccino in mano (22-28, 15′) grazie a perfettibile timing difensivo del branco che costa parecchi falli ingenui e costanti viaggi in lunetta agli ospiti (22 liberi in due quarti) . Il terzo di Conte dà via libera alla coppia Simoncelli-Calzavara ed è proprio l’ex-roburino a variare le tematiche offensive con un paio di percussioni a centro area (28-36). Finale con un paio di smazzate doc da Simoncelli e anche la difesa sale di giri per il recupero di Calzavara che manda capitan Torgano all’appoggio in solitaria (34-38). Alla sosta il digiuno Omnia in arco prosegue (0/9) e Sangiorgio tiene il gap minimo con tanta sostanza dal secondo lungo Alessandrini (9 punti e 6 rimbalzi). Due triple in fila di Voltolini rimettono subito la ripresa in salita (34-44) con Di Bella che spende minuto. Una rubata di Donadoni chiude lo 0-8 ospite (36-46, minuto 24′) ma l’Omnia continua a far molta fatica a trovare ritmo offensivo. Torgano dice finalmente tre (dopo striscia aperta di 0/11) e un recupero difensivo viene convertito in altra moneta sonante da Simoncelli (44-46). Forbice ricucita, partita finalmente al sangue. Corral segue a rimbalzo un contropiede ed arriva il primo vantaggio Omnia (48-47, minuto 27′).  Con un paio di pezzi di bravura di Simoncelli, Omnia sta in contatto ma il computerino Bargnesi è sempre lucido a creare buoni tiri per i compagni e la Sangio continua a comandare (53-57 al 30′). Corral ricicla a rimbalzo ma il 2/17 collettivo in arco dei primi 32′ è una bella montagna da scalare (55-59). Storia tesa Simoncelli-Toso che partorisce un antisportivo al capitano ospite (quinto fallo) e un tecnico alla panca milanese. Totale generale 5-0 interno (tre liberi di Alex e un gancione di Corral) e nuovo cambio di vantaggio (60-59, 33′). Ancora 2+1 del “Diez” per il 63-59 ed è sempre il gaucho a prendere posizione interna e a scrivere in sottomano rovesciato il 65-59 a 6′ dalla sirena (12-2 il break). Senza l’ombrello di Toso, Corral allunga a 7 i punti in fila e due traccianti di Torgano fanno schizzare Omnia fino al +12 (73-61). La Sangio resta barricadera fino in fondo, rispondendo colpo su colpo alle triple pavesi (78-69, 38′). Bargnesi smazza da califfo (80-72) ma Corral è definitivamente padrone del pitturato (80-72 all’ultimo giro) e il Memorial Di Bella, bella occasione di riconciliazione del mondo Here You Can col suo pubblico, prende definitivamente la strada di Pavia.

PAOLO RAPPOCCIO