Tramarossa Vicenza – Omnia Pavia 69-67 (14-24, 20-14, 19-14, 16-15)

Vicenza: Brighi 5 , Cernivani 17, Montanari, Crosato 2, Corral 24; Galipò 6, Conte 5, Pedrazzani 10. Ne: Owens, Milani, Gianesini, Rigon. All. Marco Venezia

Pavia: Venucci 11, Toure 6, Benedusi 2, Spatti 12, Gloria 17; Liberati 2, Fazioli 8, Nasello 5, Mazzoleni, Dessì 4. All. Massiliano Baldiraghi

Arbitri: Spessot e Andretta

Primo tempo: 34-38. Tiri liberi: Tramarossa 15/21, Omnia 15/20. Rimbalzi: Tramarossa 44 (off. 17, Crosato 12), Omnia 40 (off. 17, Toure 7). Cinque falli: Gloria, Cernivani

Beffata nel modo più atroce, con un tiro di Pedrazzani sulla sirena dopo una persa sanguinosa negli ultimi 6” di gara, l’Omnia comincia con un passo falso il campionato. Incipit buonissimo ma la banda Baldiraghi ha progressivamente calato le percentuali e gli ultimi due quarti sono stati offensivamente molto sofferti. Si è andati alla bagarre pura e, come avviene in questi casi, vince chi sbaglia meno e Vicenza è stata più cinica. Resta un match gagliardo dei biancoazzurri che devono sicuramente migliorare in continuità, limitando i blackout già visti in preseason. Baldiraghi recupera in extremis l’influenzato Venucci e sguinzaglia Benedusi sulle piste di Cernivani, Pavia esegue con precisione e trova lo 0-4 con Spatti e Venucci ma incappa in due falli in attacco che danno alla Tramarossa il pareggio (4 di Cernivani). 4 in fila di Gloria dicono 4-8 dopo 4′ e spicci, con il branco di Baldiraghi che chiude bene l’area e obbliga Vicenza a cercare fortuna sul perimetro (0/4 nei primi 5′).  Liberati per Toure, Fazioli per Venucci, i vicentini provano a cambiar accoppiamento difensivo mandando Crosato su Gloria che scrive l’8-12 dopo il secondo gioco a due con Spatti (6′). Sempre l’ala bergamasca allunga in arco (10-15) mentre le porte girevoli dominano su entrambe le panche nel tentativo di mantere massimale intensità (già sette rotazioni per entrambi i coach nei primi 8′). I lupi provano a sgommare con un prepotente viaggio al ferro di Toure e un triplone in transizione di Fazioli che obbligano Vicenza al minuto (12-20). Pavia cambia su tutti i blocchi e mantiene alta la pressione dietro, Toure e la prima esperienza in lunetta di Liberati allungano a dieci il margine (14-24 alla prima sirena) col numeroso seguito di tifosi pavesi al seguito che intonano “Vi vogliamo così”. Commento tecnico perfettamente adeguato al primo periodo biancoazzurro, chiuso con un ottimo 10/15 dal campo. Si riparte con Mazzoleni numero quattro ed è ancora Fazioli ad aprire il fuoco in angolo (14-27).  Prima tripla per la Tramarossa con Brighi (19-27), torna Benedusi per Mazzoleni, arriva qualche stecca perimetrale ma, sui rimbalzi lunghi, Spatti è molto presente e fattura il 19-29 (13′). Con Nasello che pesca il 2+1 del 19-32 sono già sette i giocatori su cui è spalmata la produzione offensiva ma la risposta migliore per Baldiraghi arriva dalla meta campo difensiva, dove Vicenza continua ad essere limitata nelle sue punte. Con l’ingresso di Dessì che si va a prendere subito due liberi, Pavia ha già utilizzato la sua rotazione a 10 e imposto fisicità a rimbalzo offensivo (8 in 16′). Cernivani inventa la zingarata con fallo che vale il 26-33. Qualche palla persa di troppo riporta i biancoarossi in partita con due soluzioni interne di Pedrazzani e Corral (30-33). Minuto Baldiraghi ma Cernivani continua ad imperversare (13-1 il break). Ci vuole l’ispiratissimo Fazioli per chiudere l’emorragia, con Dessì che mette la tripla del 32-38 (19′) ma subisce il mestiere di Corral e i padroni di casa sono ad un soffio (34-38 alla pausa). Gloria e Venucci provano a togliere dalla bocca il retrogusto amaro per il rientro biancorosso (36-42 al 24′). I vicentini braccano Venucci con le cattive, la circolazione di palla resta buona, le percentuali però calano e torna Fazoli per l’ex-Faenza. Cernivani mette un tracciante dalla lunghissima, Spatti rintuzza con un canestro di classe pura (40-44 al 25′). Corral si è definitivamente acceso (12 per lui) e l’elastico continua ad essere strettissimo (42-46 Toure in controfuga) con Vicenza che pesca sempre bene nel pitturato. Cernivani dice sorpasso a cronometro fermo (47-46 al 27′) Pavia ha bisogno di trovare un polo offensivo caldo nel momento in cui i vicentini producono il massimo sforzo dietro. Si va da Gloria che guadagna qualche viaggio in lunetta ma dal campo si fa una fatica boia. Galipò trova la tripla del 50-49 che scalda il palazzo vicentino. Pedrazzani allo scadere chiude al ferro la rollata e, dopo un terzo quarto pavese in  assoluta sofferenza, la Tramarossa è avanti 53-52. Due extrapass mandano al facile appoggio prima Benedusi poi Gloria e la panca di casa chiama minuto (55-58), Conte impatta dall’arco e, i tifosi pavesi si avvicinano al campo per provare a mettere del loro in una partita dove sono stati encomiabili per sforzo vocale. Dopo 6 ferri in fila, Venucci graffia da tre, ma arriva il quarto fallo di Nasello e si continua a ballare sul filo del possesso di vantaggio (62-63 al 35′) col tiro da tre che continua a latitare (5/23 di squadra). Ultimi tre giri di orologio che si aprono con un misterioso fallo in attacco di Gloria (62-63), Pavia prende due rimbalzi in attacco e Spatti grida al gol in arco (62-66 a 2’20” dalla fine). Out per falli Gloria, Corral dice 1/2 a cronometro fermo ma l’Omnia si perde in infrazione di 5” e Vicenza col solito Corral arriva 65-66 a 1’28 dalla sirena. Liberati sbaglia da tre, Conte sfonda (-1’04”), Toure sbaglia a meno 43” ma Vicenza perde palla su buona difesa pavese e arriva un fallo su Venucci (-17”) che avrebbe i crismi dell’antisportivo ma in trasferta si sa come va… Il regista toscano fa 1/2 e Vicenza ha il match point. Tap in di Corral dopo errore di Conte (6” alla fine) per la parità a quota 67. Sanguinosa persa a metà campo e Pedrazzani raccatta la palla vagante per il beffardo 69-67 sulla sirena.