Use Computer Gross Empoli – Riso Scotti Pavia 71 – 78 (20-20, 17-14, 12-20, 22-24)

Use Computer Gross: Berti 12 (3/7, 2/5), Guerra 19 (5/12, 2/3), Digno 11 (1/2, 3/7), Restelli 5 (2/8, 0/2), De Leone 8 (3/10); Sesoldi 6 (1/2, 1/3), Balducci (0/1), Falaschi 3 (0/1), Antonini 7 (0/1, 1/3). Ne: Calugi. All. Cosimo Corbinelli

Riso Scotti: Simoncelli 10 (3/6, 1/3), Donadoni 7 (2/8, 1/2), Torgano 16 (5/6, 2/7),  D’Alessandro 13 (5/8, 0/1), Sgobba 15 (2/9, 2/3); Conte 3 (1/3, 0/1), Calzavara 14 (5/6, 0/1), Lebediev (0/1), Licari, Nobile. All. Fabio Di Bella

Arbitri: Gallo di Monselice e Bastianel di San Vendemiano

Primo tempo: 37-34. Tiri liberi: Computer Gross 14/22, Riso Scotti 14/18. Rimbalzi: Computer Gross 38 (off. 12, De Leone 11), Riso Scotti 46 (off. 11, Sgobba 10). Cinque falli: Simoncelli, Sesoldi

Impantanata per 20′ in un match rognoso, sporco e cattivo, la Riso Scotti esce alla distanza. Esattamente come aveva previsto coach Di Bella, sul lungo periodo i pavesi riescono a mettere sul piatto della bilancia la maggior qualità di organico. Di solo fioretto, comunque, non si campa e, nei secondi venti, tutta la squadra cresce in attenzione, intensità e spirito. Torgano, dopo la virgola dei primi due quarti, carbura e ne scrive 16. Sgobba fa copia e incolla: spreca molto nei primi 20′, torna spietato braccio armato nel terzo periodo (10 punti), alzando concretezza a rimbalzo e solidità difensiva. Il cast di supporto fa abbastanza bene: menzione per D’Alessandro (unico sempre sintonizzato sul match), il solito Calzavara e Simoncelli che c’è quando serve. Al netto della consistenza avversaria, il test era molto significativo per testare la reazione dopo il primo stop e per capire quanto una squadra così tecnica sia anche capace di soffrire. Arrivate le risposte che il Dibo cercava, ora testa alla doppietta (Borgomanero e Firenze) sul legno di via Treves che condurrà al derby con Vigevano. La classifica sorride, il morale è alto, anche gli acciacchi (oggi crampi per D’Alessandro e scavigliata per Donadoni) potranno esser recuperati con meno pressione. Sempre in attesa della pesantissima addizione-Corral.

Cronaca. Di Bella ripropone Torgano nei cinque con Conte che resta seduto. Donadoni apre le danze e D’alessandro converte un rimbalzo offensivo per il 2-4. Empoli  lotta col sangue agli occhi su tutti i palloni e trova 4 in fila dal vecchio marpione Berti. Donadoni, su costruzione di Simoncelli, mette la tripla sul primo giro di zona empolese e D’Alessandro continua a farsi sentire a rimbalzo offensivo (4-7) anche se Sgobba si divora un canestro fatto dopo 3′ e spicci.  Simoncelli, con tre metri di spazio, dice tre, subito imitato da Berti (7 punti), De Leone firma il sorpasso, chiudendo il 5-0 interno. Di Bella ci parla sopra visto che il 2/7 da due è figlio di qualche leggerezza eccessiva dei suoi. De Leone ci mette cuore e muscoli, Di Bella cambia Simoncelli e Sgobba con Calzavara e Lebediev per scuotere dal torpore (13-10). Dopo un ingenuo fallo in attacco, Calzavara si mette in partita col jumper che chiude il 7-0 interno (13-12, 7′) e il tap in per il controsorpasso.  Cinque in fila per Guerra, la difesa dei lupi graffia ancora poco e il Dibo non le manda a dire, con un repentino cambio per Conte che si perde il suo uomo. Terzo di Calzavara (peccato, perchè l’impatto del varesino è da cinema), torna  Simoncelli (20-18) per l’ultimo minuto e, al primo pitstop, è perfetta parità a quota 20, con la Riso Scotti che deve ancora carburare. Simoncelli, innescato da Conte, trova il nuovo cambio di vantaggio e D’Alessandro nel cuore del pitturato dice minibreak per il 20-24 del 12′. I locali sono sicuramente più pronti su palle vaganti e rimbalzi offensivi, Donadoni trova finalmente una giocata in campo aperto e arriva il minuto di Corbinelli sul 22-26 (23′). Torna Lebediev per Sgobba (1/5), una brutta persa di Conte innesca Guerra e tiene il gap minimo (24-26, 15′). Simoncelli attacca il ferro ma anche Donadoni perde la maniglia e, dopo una serie di altre brutture in serie, condite da qualche omissione dei grigi, Digno trova la tripla del sorpasso (29-28, 17′). Tornano Calzavara e Sgobba, il secondo quarto di totale confusione (9-10 in 8′) è sicuramente più nelle corde empolesi che in quelle del branco. Calzavara trova la percussione del nuovo vantaggio esterno (30-32 al 18′) ma Empoli continua a riciclare di tutto dalla spazzatura (menzione per De Leone, già 10 rimbalzi) e sta attaccata. Altra banale persa pavese e tripla di Digno per il 34-32. Di Bella continua con le porte girevoli ma, sul cambio difensivo, Empoli punisce con tripla del solissimo capitan Sesoldi (37-34 alla sosta lunga). Non ci siamo ancora (13/31 e 6 perse), la vera Riso Scotti si è vista davvero poco. Serve un bel refresh, serve imporre il marchio della superiore qualità. Di Bella riparte in fotocopia con lo starting di avvio gara: Capitan Toghi (primi 2) e D’Alessandro confezionano lo 0-4 per rimettere il naso avanti (37-38). Digno continua a sentenziare in arco (11 punti per lui). Il tecnico a Restelli accende il PalaSammontana. Sgobba si apre in arco e colpisce pesante per il 42-45. L’attacco viaggia con letture migliori, andando con continuità da Sgobba (7 punti dopo la sosta lunga), dentro Calzavara e contropiede primario di Torgano per il break formato mignon (47-51). Ancora Sgobba trova la tripla che ne certifica il definitivo rientro nel match per il massimo margine esterno (47-54). Berti forza ma inventa la parabola che dà ossigeno alla Computer Gross (49-54, minuto 28′) e chiude il break. Pavia è più solida a rimbalzo e chiude avanti 49-54 al 30′. Riso Scotti che riparte con Calzavara in tandem con Simoncelli. Promettente la prima lettura che manda D’Alessandro a giocarsi il mismatch con Guerra, speriamo sia di buon auspicio. Guerra trova una tabellata da casa sua per tenere la rotta ma Calzavara difende forte per escludere Digno dalla partita. Ci pensa ancora Guerra con una zingarata da 2+1 per il quarto di Simoncelli (55-60, minuto 32′). Ma la Riso Scotti sembra essersi calata pienamente nello spirito battagliero del match e, in transizione, Conte trova Torgano in angolo per la bomba del 55-63 (33′). Empoli va ancora con Guerra ma il Pistolero di Segrate è caldo e sgancia il secondo tracciante in fila (57-66).  Calzavara va ad appoggiare al cristallo il primo vantaggio a due cifre del match (57-68, 5′ e spicci ai titoli di coda), l’Use alza la pressione a tutto campo. Di Bella rimette Simoncelli per gestire il margine nella rumba (58-68, minuto 36′), ma Alex spende il quinto fallo su un lob per Guerra. Empoli continua ad ammaccare i ferri in arco e, coi toscani in bonus, la DiBo band può andare a fatturare in lunetta prima con Calzavara, poi con D’Alessandro col cronometro che corre (60-71, 37′ 30”). Antonini pesca la tripla del 65-74 (meno di due minuti alla sirena) ma Torgano  non ci sta (65-76, 39′) e Conte mette il punto esclamativo al secondo raid consecutivo in terra toscana.

Paolo Rappoccio