Riso Scotti Pavia – Paffoni Omegna 104-52 (30-8, 21-16, 21-10, 32-18)

Riso Scotti: Calzavara 16 (7/9, 0/1), Donadoni 16 (3/7, 3/7), Torgano 25 (5/9, 5/9), D’Alessandro 6 (3/7, 0/4), Corral 18 (5/8, 2/4); Conte 12 (3/4, 1/4), Lebediev (0/1), Rajacic 6 (2/5), Birra 5 (1/2, 1/3), Licari. All. Di Bella

Paffoni: Marchioli 6 (2/6 da 3p), Bushati 6 (1/3, 1/4), Turel 7 (2/7, 0/5), Santucci 9 (3/5, 1/9), Planezio 8 (2/4, 1/4); Segala 11 (3/5, 1/4), Taddeo 3 (1/6, 0/3), Jokic 2 (1/2), Ramenghi, Spadoni (0/2), Vujic. All. Fioretti

Arbitri: Giordano di Gela e Giunta di Ragusa

Primo tempo: 51-24. Tiri liberi: Riso Scotti 10/12, Paffoni 8/13. Cinque falli: nessuno. Rimbalzi: Riso Scotti 60 (13 off. , Corral 13), Paffoni 37 (off. 7, Planezio 7). Punti dalla panchina: Riso Scotti 23, Paffoni 16. Massimo vantaggio: Riso Scotti +55 (98-43), Paffoni: nessuno

IL MATCH IN PILLOLE

ore 16.15 circa. Vediamo in quanti arrivano… In tempo di Covid questa è la la regola numero uno. Il branco arriva alla spicciolata, manca Giorgio Sgobba, gli altri ci sono tutti. Per gli ospiti il capofila è Bushati, scurissimo in volto. Poi le facce note del nuovo acquisto Turel, di capitan Planezio, di Santucci. Seguiti da tanti sbarbati. Ai lungodegenti Balanzoni e Piazza (a proposito, auguri Plaz per l’imminente intervento) si aggiunge quindi Birindelli. Neri è in tenuta da gioco ma non va in lista. Si parte.

1’37” Riso Scotti che esce rabbiosa dai blocchi di partenza: Omegna colleziona tre ferri in arco, il tabellone dice già 8-0. 

5’20” Bushati, dopo 0/9 dal campo e 4 perse di squadra, imbuca il triple. I Lupi hanno già azzannato forte con Calzavara, che viaggia a velocità doppia rispetto alla difesa Fulgor, e Corral che stoppa e sentenzia in attacco (18 punti, 13 rimbalzi, 3 stoppate, 3 assist). Il tabellone è una libidine (16-3).

9’05” A fare i precisini, per completare il party mancherebbe solo il tiro perimetrale, che ancora non decolla. Ampiamente compensato dal collettivo che alza il ritmo, sbattendo alle corde un avversario palesemente sulle gambe. Velocità doppia, intensità doppia, cattiveria doppia. Calzavara sembra il Tomba di Calgary ’88, per come slalomeggia nella 3-2 di Fioretti. Massimo vantaggio (30-5).

13’45” Santucci dice tre ma non ripete gli acuti di Empoli (37-18), Di Bella ha già attinto con profitto alle rotazioni, facendo debuttare Rajacic e ripescando Conte. 

20’00” In chiusura, prima tripla in berta per capitan Torgano. Alla sosta lunga, il Pil pavese è schizzato a livelli record (51 fatturati), quello di casa Paffoni resta modesto (24) perchè i califfi Bushati e Planezio girano con le ridotte e il tiro perimetrale non riesce a fare da coperta di Linus (2/16).

21’45” Giocata top di serata con Corral che schiaccia ad una mano, arrivando a rimorchio e staccando a parecchi metri dal canestro, qualcuno in tribuna avrà pensato a Kenny Gregory? Il PalaRavizza esplode e la Riso Scotti riceve l’ennesima botta di adrenalina: 9-0 interno e match che si può chiudere qui (60-24). Restano un quarto e mezzo di garbage time, in cui Torgano riassesta il mirino in arco, imbucando un 3/3 che dilata ulteriormente il gap. Gloria per tutti, per Conte che si batte con grande vigore e chiude in doppia cifra, per Rajacic che trova i primi punti pavesi. 

35’59” Tabellone che frizza un incredibile 96-43. Tribunetta che parte con il coro “100, 100” che non si sentiva dai tempi di “Ok, il prezzo è giusto”. Alla fine, ne facciamo 104 (a 52). Un doppiaggio che, fatta la tara alle sfighe assortite degli avversari, fotografa una prestazione di grande energia, qualità e intensità ed un approccio feroce al match. In carrozza arrivano il primo referto rosa del 2022 e due punti per chiudere l’andata col 60% di vittorie. Buona base di partenza per continuare a crescere e trovare maggiore stabilità di rendimento.

PAOLO RAPPOCCIO