Riso Scotti Pavia – All Food Enic Firenze 74-51 (14-15, 17-17, 26-11, 17-8)

Riso Scotti: Simoncelli 7 (1/3, 1/4), Donadoni 9 (2/5, 1/5), D’Alessandro 8 (2/3, 0/5), Sgobba 13 (4/8, 1/3), Corral 23 (10/12, 1/3); Calzavara 6 (2/8), Conte 8 (4/5, 0/2), Licari (0/1 da 3p), Nobile. Ne: Torgano. All. Fabio Di Bella

All Food: Merlo 4 (2/3, 0/5), Poltroneri 6 (3/7, 0/3), Passoni 3 (0/1, 1/6), Castelli 18 (4/10, 1/4), Di Pizzo 10 (5/12); Marotta 4 (2/4, 0/1), Iannicelli, Staffieri 6 (1/5, 1/4), Pavicevic. Ne: Forzieri. All. Jacopo Venucci

Arbitri: Biondi e Bortolotto

Primo tempo: 31-32. Tiri liberi: Riso Scotti 12/17, All Food Enic 8/17. Rimbalzi: Riso Scotti 41 (off. 9, Corral 10), All Food Enic 50 (off. 18, Castelli 17). Cinque falli: nessuno. Punti dalla panchina: Riso Scotti 14, All Food Enic 10. Massimo vantaggio: Riso Scotti +23 (74-51), All Food Enic +6 (4-10). 

IL MATCH IN PILLOLE

4’54” Jacopo Venucci l’ha studiata bene: una bella shakerata di zona dalla palla a due per togliere ritmo alla Riso Scotti che fatica a metabolizzare il nuovo assetto (Corral più Sgobba, alla conta manca Torgano che ha problemi muscolari). Castelli e Poltroneri dicono 4-10 ed è il massimo vantaggio esterno.

9’21” Firenze mette il fisico a rimbalzo offensivo (3 nel primo quarto, saranno 9 alla sosta di metà gara) gioca molti extrapossessi, le percentuali pavesi in arco sono tristi (0/7) e il fortino fiorentino regge grazie  alla classe di Castelli (14-15).

20′ Simoncelli semina pepite (saranno 9 assist alla fine) e manda Conte al bersaglio. Corral viene attivato con buona continuità (12 per il gaucho alla sosta) ma nella metà campo difensiva la soglia di attenzione non è ancora al top e la prima tripla di Donadoni (dopo 0/9 collettivo) rintuzza 31-32 sulla sirena. 

20’32” Serve la faccia cattiva. Detto-fatto: due recuperi di Donadoni materializzano il 5-0 interno (tripla di Simoncelli e due liberi del brianzolo) con cui si scatta dai blocchi (36-32).

27’54” Sgobba, dopo un paio di urlacci del Dibo che gli contesta una certa pigrizia difensiva, mostra che, in attacco, la musica è diversa: 7 punti nei primi 7′ di gioco, abbinati alla solita copiosa produzione sull’asse Simoncelli-Corral e arriva la spallata. Il break dice 21-7, la forbice finalmente si allarga (52-39).

31’08” Dopo aver convertito ogni innesco transitato per il pitturato ed aver sprintato in contropiede come fosse un esterno, El Diez mette la tripla frontale (60-45). Ci sarebbe ancora una vita ma Firenze, oltre agli ultimi fuochi di Castelli, sembra non aver molta birra in corpo. Il ritmo della Scotti ora è sostenuto. La zona fiorentina, spesso, non fa in tempo a schierarsi perchè Simoncelli dà gas a suo piacimento e il campo aperto gasa il pubblico.

33’27” Corral (esordio con doppia doppia, ne parliamo?) ricorda agli smemorati che sa pure passare la palla: un paio di duetti col vecchio compagno Conte chiudono la contesa (62-47), la testa dei fiorentini è già alla doccia, il pubblico pavese si interroga sull’entità del problema di Sgobba, scavigliato in chiusura del suo momento di grande ispirazione. 

40’00 Vittoria numero cinque, un’occhiata furtiva al netcasting segnala sconfitte esterne per Legnano e San Miniato. Questo significa grande ammucchiata a quota 10. Sei squadre al comando: la notizia è che nel gruppo d’elite c’è anche la Riso Scotti. Non un brutto viatico in vista del derby di domenica prossima a Vigevano.

PAOLO RAPPOCCIO