Riso Scotti Pavia – La Patrie San Miniato 65-73 (12-13, 16-27, 21-14, 16-19)

Riso Scotti: Simoncelli 2 (0/3, 0/5), Donadoni 9 (3/7, 1/4), D’Alessandro 14 (4/5, 2/2), Sgobba 14 (2/5, 2/3), Corral 6 (2/4, 0/4); Calzavara 10 (4/10), Torgano 10 (2/3, 1/4), Conte (0/1), Lebediev. Ne: Licari, Nobile. All. Di Bella

La Patrie: Quartuccio (0/4 da 3p), Candotto 7 (1/4, 1/1), Mastrangelo 17 (3/3, 3/5), Caversazio 9 (3/7, 1/5), Lorenzetti 18 (6/12, 1/3); Tozzi 16 (4/6, 2/4), Benites 4 (0/4, 0/1), Capozio (0/1, 0/1), Bellachioma 2 (1/2). Ne: Ermelani, Scomparin. All. Marchini

Arbitri: Picchi di Ferentino e Berger di Roma

Primo tempo: 28-40. Tiri liberi: Riso Scotti 13/18, La Patrie 13/15. Cinque falli: Simoncelli. Rimbalzi: Riso Scotti 37 (off. 6, D’Alessandro 10), La Patrie 39 (off. 6, Tozzi e Lorenzetti 8). Punti dalla panchina: Riso Scotti 20, La Patrie 22. 

IL MATCH IN PILLOLE

2’09” Donadoni attacca il ferro per il 4-0. Primo vantaggio interno. 

3’55” Mastrangelo realizza in area. L’Etrusca mette il muso avanti. Prove di monologo.

5’47” Due triple di Sgobba e D’Alessandro (tra i migliori) illudono che possa essere serata di ispirazione perimetrale. Secondo e ultimo vantaggio dei lupi (10-5)

8’41” Tozzi, come sempre uscito dalla panca, porta impatto sostanzioso. Break di 0-8 e diventa la partita di San Miniato che cambia costantemente e alza il muro in difesa. Pavia ci sbatte contro, tra palle perse in serie e cattive percentuali (3/13) nella tonnara.

9’37” Simoncelli smazza al bacio per Corral: 12-13. Unico bagliore di un’asse play-pivot che vive una serata da incubo. Alex chiude con 0/8 dal campo e -1 di valutazione, Diego con 2/6 e 3. Senza pietre angolari, il castello Scotti si sfarina.

15’48” Mastrangelo (8 punti con due triple) e Lorenzetti spediscono Pavia sotto un treno (16-33). I lupi difendono pochissimo (20 incassati in meno di sei minuti non si possono sentire), perdono palloni in serie (11 all’intervallo) e il feeeling coi ferri resta molto sotto al limite sindacale (12/33 dal campo di squadra). 

17’30” 5 in fila di Sgobba, altri 5 di D’Alessandro provano ad arginare la marea pisana (24-35) ma il resto della truppa dà pochi segni di vita e l’Etrusca gestisce con sostanziale tranquillità il 28-40 della sosta. Per sorridere, piuttosto che al campo, è meglio lanciare un’occhiata in tribuna dove i ragazzi e le famiglie Here You Can hanno risposto con numeri importanti all’iniziativa societaria.

26’09” Serve un terzo quarto tosto. Il rendez vous negli spogliatoi cambia la faccia a molti giocatori che difendono con più cattiveria e fisicità. San Miniato trova una serie di possessi complicati con tiri tutti negli ultimi secondi. Calzavara cambia il ritmo e la squadra attacca il ferro con maggiore determinazione. L’Etrusca finisce subito in bonus e, a cronometro fermo, la Riso Scotti prova a fare la formica (41-45). 

28’34” Mastrangelo ha la freddezza del sicario: una sua tripla stoppa il serrate biancoblù. Candotto pesca un canestro in traffico e la forbice si riassesta a nove (43-52).

30′ Scotti che vince il suo primo parziale (21-14), PalaRavizza che ci mette la voce e prova a spingere ma la rabbia per quanto (non) visto nei primi due quarti resta nell’aria.

32’15” Tutto da rifare. Nuovo start a vuoto del quarto (2-8) con il lungo mignon Lorenzetti che mangia in testa a tutti (51-62).

35’53” Sono sempre 11 maledette lunghezze da recuperare. Donadoni si accende ma dura poco (57-68).

38’30” Calzavara prova a metterla sui suoi ritmi. Gli assalti del varesino (6 punti e un assist per Corral) lanciano l’ultimo grido di battaglia (65-70). 

38’49” Tripla frontale di Tozzi. Cala il gelo. E’ game over.  

PAOLO RAPPOCCIO