Riso Scotti Pavia – Unicusano Pielle Livorno 66-71 (21-22, 15-9, 16-16, 14-24)

Riso Scotti: Oboe 13 (5/9, 1/5), Abega 13 (1/4, 2/4), Giampieri 8 (2/2, 0/4), Coviello 18 (3/8, 2/5), De Gregori 7 (3/6); Gallizzi 3 (0/4, 1/3), Bedini 1 (0/2, 0/2), Cocco 3 (1/3), Trovarelli. Ne: Potì, Lebediev. All. Mazzetti

Unicusano: Rubbini 10 (1/4, 1/5), Graziani 4 (2/3), Campori 10 (2/3, 0/2), Lo Biondo 6 (1/2, 1/4), Lenti 12 (3/7); Piazza 6 (0/4, 2/4); Diouf 12 (6/8), Almansi 9 (2/4, 0/5), Paoli, Di Sacco 2 (1/1). All. Cardani

Arbitri: Gallo di Monselice e Tognazzo di Padova

Primo tempo: 36-31. Tiri liberi: Riso Scotti 18/23, Unicusano 23/34. Rimbalzi: Riso Scotti 39 (off. 7, Coviello 8) , Unicusano 42 (off.6, Rubbini 7). Cinque falli: De Gregori. Fallo tecnico: Panchina Riso Scotti. Punti dalla panchina: Riso Scotti 7, Unicusano 29. 

Alla distanza, la Unicusano impone il marchio della profondità dei suoi tanti elementi di qualità (vedasi fatturato arrivato dalla panca) e sbanca. Alla Riso Scotti, in un match in cui già il tiro perimetrale fa difetto (6/23 il modesto totale a fine gara), nell’ultimo quarto viene poi a mancare la dimensione interna (soliti problemi di falli per De Gregori, il resto dei ragazzi prova a sbattersi ma il confronto fisico con le torri toscane è davvero ingeneroso). La Pielle rosola a fuoco lento i pavesi e prende il comando delle operazioni negli ultimi minuti, utilizzando al meglio il quintetto col doppio regista e le due torri. Cardani ha massima resa sia dal punto di vista delle qualità delle letture offensive, con Piazza a cucire e Rubbini a rifinire, sia se parliamo di puro impatto fisico,  con Lenti e Diouf a collezionare rimbalzi, tiri ad alta percentuale e ad inibire le penetrazioni a Gallizzi e soci. Il bicchiere mezzo pieno racconta, comunque, di un branco pavese in grado di difendere con ottima intensità e organizzazione, sporcando le percentuali dei punteros ospiti. Già, la difesa, una importante coperta di Linus che i pavesi si portano dietro ormai da diverse partite. Non sempre gli avversari avranno due quintetti fatti e finiti da poter schierare e una panca capace di incidere quanto quella livornese. Match sempre in equilibrio nel primo quarto: la Riso Scotti è aggrappata ad Abega, subito caldo, il tabellone va in alternanza costante (12-11 al 5′, 15-17 al 7′, 21-22 al 10′). Due giocate a due tra Giampieri e Cocco rimettono in corsia di sorpasso la Riso Scotti (27-24), poi Capitan Coviello torna a fatturare e con 4 in fila del lungo romano, arriva un’altra mini-sgasata pavese (35-26). Dalla panchina, Cardani pesca le risorse per star in scia alla sosta lunga (36-31). Si riaccende De Gregori che attacca Lenti a ripetizione, Oboe e Coviello si uniscono al serrate e Pavia sale alla decina (24′ 45-35). La seconda banderilla del capitano vale il massimo vantaggio interno (48-35) ma manca ancora una vita. Piazza comincia a mettere ordine, Diouf ad essere un fattore nella tonnara, dove le percussioni di Gallizzi vengono costantemente respinte al mittente. Con area livornese chiusa a doppia mandata e il tiro che non va proprio, le opzioni offensive per i lupi cominciano a scarseggiare, la Pielle fa la formica e prende campo (52-47 con Rubbini che imbuca pesante in chiusura di terzo periodo). Al 32′ Lenti dice parità a quota 52, la Scotti impiega oltre 4′ per gridare al gol (Giampieri di tabella per il 54-55 del 34′). L’unico acuto di Gallizzi racconta dell’ultima parità (57-57 al 35′). Parte un supplementare virtuale con tanti ferri e molti viaggi in lunetta. De Gregori saluta per falli e il pitturato pavese diventa terra di conquista per l’Unicusano. La giocata chiave arriva con un alto-basso tra i due lunghi labronici che manda Diouf all’incasso (59-64 al 39’13”). I rispettivi viaggi in lunetta tengono sempre la Pielle in controllo, Oboe trova la sua unica tripla troppo tardi (66-69), Campori non trema mai sui liberi che sigillano il golpe toscano.

PAOLO RAPPOCCIO

Comunicazione Omnia Basket Pavia