Riso Scotti Punto Edile Pavia – Vaporart Bernareggio 78-66 (24-13, 16-13, 20-18, 18-22)

Riso Scotti Punto Edile: Piazza 10 (4/6, 0/3), Donadoni 13 (3/8, 1/1), D’Alessandro 13 (4/4, 1/3), Nasello 2 (1/4), Rossi 7 (3/5); Saladini (0/3, 0/1), Torgano 15 (0/1, 4/9), Apuzzo 5 (1/1, 1/2), Dessì 13 (2/4, 2/3), Ciocca, Bencivenni, Del Rosso. All. Di Bella

Vaporart: Todeschini 7 (2/6, 1/2), Baldini 18 (5/9, 2/4), Gatti (0/2, 0/1), Aromando 13 (5/10, 0/1), Tsetserukou 16 (4/9); Quartieri 5 (1/5, 0/2), Ka 2 (1/3), Radchenko 2 (1/1), Almansi 3(1/3 da 3p), Ghedini (0/1). Ne: Laudoni, Abba. All. Cardani

Arbitri: Gallo di Monselice e Biondi di Trento.

Primo tempo: 40-26. Tiri liberi: Riso Scotti Punto Edile 15/19, Vaporart 16/23. Rimbalzi: Riso Scotti Punto Edile 38 (off. 8, Rossi 6), Vaporart 34 (off. 11, Aromando 8). Cinque falli: D’Alessandro, Gatti, Tsetserukou. Punti dalla panchina: Riso Scotti Punto Edile 33, Vaporart 12. Massimo vantaggio: Riso Scotti Punto Edile +19 (63-44), Vaporart nessuno. 

IL MATCH IN PILLOLE

4’20” Baldini impatta da fuori: 8-8. Ultima parità, il monologo pavese parte da qui. Nota importante: il leader maximo ospite Stefano Laudoni resta mestamente seduto in fondo alla panca, un problema alla tibia lo tiene ai box e, senza il suo post basso, la sua fisicità in transizione e la sua “cazzimma”, la Vaporart appare troppo tenera.

6’13” Alberto Apuzzo recupera palla a metà campo e va alla schiacciata per il suo primo canestro in canotta Omnia (14-10)

8’27” D’Alessandro chiude il 9-0 interno (21-10) banchettando (saranno 10 punti di Lollo nel primo quarto) nel pitturato dove gli ospiti pagano paurosamente la perdita dell’ombrello difensivo garantito fin qui da quel Diouf che ora zompa in A2 a Capo d’Orlando.

14’09” Nasello (debilitato dopo qualche problema fisico in settimana) si dedica all’innesco di Rossi: il Gladiatore mostra tutti i trucchi del mestiere a Tsetserukou che, dopo un buon avvio, si intimorisce quando il capitano pavese alza la voce (30-16)

20’00 40-26 andiamo a prendere il the caldo dopo esserci portati avanti col lavoro: superiorità interna e forbice di sicurezza grazie ai traccianti di Torgano e al primo bersaglio pesante di Apuzzo

23’46” i ragazzi, dopo 20′ di applicazione feroce, hanno un calo di zuccheri e Bernareggio, spinta dall’indomito Todeschini, mostra orgoglio: 0-10 e match che torna in bilico sul 40-36.

25’37” taumaturgico time out del Dibo e il branco riprende ad azzannare: 4 in fila per Piazza che ribadisce di “tenere huevos”, come il Cholo dixit e poi si entra nel favoloso mondo di Donadoni… Dopo la strigliata presa dal coach, il monzese inventa recupero con canestro e fallo più altre buone giocate assortite: si rivola 50-40 e la paura è passata.

30’00 travolta dal ciclone-Donadoni (12 punti in 4′) e punita dalla concretezza di Dessì che, oltre a metterla dalla lunga, mostra finalmente anche il fisico nel traffico, la Vaporart si sgonfia di nuovo (60-44).

31’59” con due missili terra-aria, Torgano fa capire che la Riso Scotti Punto Edile non farà più sconti (66-49)

39’13 tabellone dice 78-66. Ciocca, Bencivenni e Del Rosso in campo, a completare con Apuzzo e Saladini un quintetto under: la mamma di Peterson ha già buttato la pasta da un po’, Bernareggio chiude rodendosi il fegato e ritoccando il primato mondiale di tecnici per proteste.

Il riassunto numerico recita sesta vittoria in fila per il branco e ottava in undici partite da quando Fabio Di Bella ha preso in mano il timone della squadra. I conti fateli pure voi, la testa dei lupi è già in Trinacria, perché il mantra recita “non sottovalutiamo nessuno” e, malgrado la precaria situazione di classifica, il fanalino di coda Palermo merita assoluto rispetto. Si giocherà mercoledì sera, con un solo allenamento a disposizione e un rapido up&down per la penisola. L’incidenza del viaggio, viste le odierne difficoltà di Agrigento a Fiorenzuola e la scoppola incassata da Ragusa a Vigevano, andrà adeguatamente pesata. I soloni hanno da tempo sentenziato che il nostro fosse un girone-barzelletta e che la consistenza del mini-gruppo con le sicule fosse di ben altro spessore. Noi aspettiamo, curiosi, lungo la riva del fiume. In attesa che il campo emetta sentenza e cancelli dubbi.

Paolo Rappoccio