Virtus Kleb Ragusa – Riso Scotti Punto Edile Pavia 65-67 (18-15, 12-17, 18-22, 17-13)

Virtus Kleb: Chessari 5 (1/7, 1/1), Sorrentino 15 (1/4, 3/8),  Stefanini 8 (1/5, 0/2), Mastroianni 16 (1/5, 4/10), Salafia 2 (1/1); Iurato 3 (1/4, 0/3), Simon 10 (2/4, 1/2), Idrissou 6 (3/4). Ne: Dinatale, Adeola, Canzonieri, Ferlito. All. Bocchino

Riso Scotti Punto Edile: Piazza 14 (2/5, 3/6), Donadoni 12 (6/7, 0/3), Torgano 17 (4/4, 3/7), D’Alessandro 7 (1/3, 1/2), Rossi 2 (1/5); Nasello 3 (1/4, 0/1), Saladini 1 (0/2, 0/2), Apuzzo 8 (1/1, 2/4), Dessì 3 (0/1, 1/2).  Ne: Ciocca. All. Di Bella

Arbitri: Bonetti di Ferrara e Meli di Ravenna

Primo tempo: 30-32. Tiri liberi: Virtus Kleb 16/19, Riso Scotti Punto Edile 5/8. Rimbalzi: Virtus Kleb 46 (off. 15, Stefanini 11), Riso Scotti Punto Edile 28 (off. 2, Rossi 7). Cinque falli: nessuno. Fallo antisportivo: Chessari

Vittoria da batticuore, vittoria pesantissima. Da batticuore per il thrilling finale e per un punteggio sempre in elastico molto stretto, fondamentale perchè ci consente di mantenere inalterate le distanze dalle inseguitrici e continuare a viaggiare a velocità da playoff. Ragusa si conferma squadra con qualche ottima individualità, grande atletismo e molta “cazzimma” che la porta a lottare su ogni pallone. La Riso Scotti esce viva e vegeta da una rumba complicata, con Nasello quasi inutilizzato dopo il trauma alla caviglia, imponendo ancora una volta la forza del gruppo. I tre tenori, in Tricacria, sono Torgano, Donadoni e Piazza ma sugli scudi finiscono anche i tostissimi Apuzzo e D’Alessandro che tengono sempre alta la qualità agonistica dei quintetti in campo.

Si parte con Nasello seduto causa caviglia in disordine dopo l’infortunio di giovedì sera, al suo posto c’è D’Alessandro che mette il primo triple del match. Squadre in individuale, Rossi da fuori dice 4-7 (3′) e Torgano mette il suo quarto punto per timbrare il 4-9 (4′). Una tabellata mette in partita Mastroianni, affidato alle cure di D’Alessandro, subito imitato da Sorrentino che imbuca la prima banderilla pesante per la parità a quota 9. Doppio cambio per Di Bella con Nasello per Rossi e Apuzzo per D’Alessandro. Gli iblei materializzano il primo cambio di vantaggio con due liberi di Simon. Donadoni va al ferro per chiudere lo 0-7. Pavia fatica in arco (1/6) e Idrissou converte il rimbalzo offensivo per il 16-11 (7′).  Dessì rileva Torgano, va su Mastroianni e imbuca in arco per il 16-15. Match piuttosto confuso, Ragusa trova canestro da fuori di Simon, la Riso Scotti prova il passaggio a zona e chiude ad un possesso di distanza (18-15) il primo quarto, soffrendo la verve sicula a rimbalzo (14-8 il confronto). Nasello apre il secondo periodo con la solita magia dal perno e Apuzzo imbuca in angolo per il sorpasso (18-20). Un altro recupero difensivo (il terzo…) manda Donadoni alla controfuga solitaria sulla quale arriva il time out di Bocchino (18-22). Mastroianni chiude il break con la tripla che gli vale l’ottavo punto (21-22). Il quintetto ribassato dà aggressività ma soffre molto a rimbalzo: dopo una serie di stecche perimetrali e troppi possessi extra, Salafia converte per il 22-24 (14′). Ragusa tiene ritmi altissimi e lavora moltissimo in attacco al ferro. Due liberi di Stefanini portano al nuovo cambio di vantaggio (25-24), Di Bella ripropone i primi cinque ma, nella rumba, i lupi sono piuttosto a disagio e sprecano in attacco. Cinque in fila di Piazza ridanno mini-forbice di vantaggio ai pavesi (25-29, 17′) ma la tripla di Chessari la riduce all’istante. Torgano esce dai blocchi e spara il 28-32, Rossi patisce la verve atletica di Idrissou che appoggia su smazzata al bacio di Mastroianni. Di Bella aggiunge Saladini a Piazza ma il cucciolo toscano litiga coi ferri (0/3) e all’intervallo il vantaggio esterno è un soffio (30-32), mentre continua la sofferenza a rimbalzo (30-18 a vantaggio dei padroni di casa, con 8 carambole in attacco) e il 37% dal campo sicuramente non aiuta. Apuzzo rileva D’Alessandro nei cinque (D’Alessandro già con tre falli) e dice tripla frontale, la Riso Scotti necessita di trovare maggiore continuità di gioco, dopo i continui up & down dei primi 20′. Donadoni si prende in traffico il +7 dopo l’antisportivo fischiato a Chessari e un contropiede di Torgano scrive il massimo vantaggio ospite (31-40 dopo 2′ e spicci di terzo periodo). Bocchino chiama time out e ripropone Simon e Idrissou per dare energia alla Virtus. Apuzzo mostra grande reattività, recuperando dalla spazzatura la boccia del nuovo +9 (33-42, 25′) con Nasello e D’Alessandro ancora seduti. Le percussioni di Donadoni sono una chiave importante per l’attacco dei lupi che, con due liberi di D’Alessandro, allunga 33-43. Sorrentino dalla lunga chiude la sgommata pavese, Ragusa prova la zona 2-3, la zona di Pavia si adegua in “triangolo e due”, marcando faccia a faccia Sorrentino e Mastroianni. Piazza sgancia il tracciante in angolo (36-50 27′) ma Simon rintuzza in arco per il 41-50 (28′). Dopo tre perse in fila, che consentono alla Virtus di lavorare in campo aperto, Mastroianni dice 3 per il 44-50 sul quale Di Bella si imbufalisce e spende il minuto. D’Alessandro in giro e tiro ci regala un sospiro di sollievo, Torgano lo imita allo scadere dei 24” per il 46-54, prima che Sorrentino rintuzzi sul 48-54 del 30′. Con le difese tattiche e la generosità, i lupi stanno riuscendo a sopperire alla pesante assenza di Nasello, rimasto seduto per l’intero terzo periodo. Di Bella continua col quintetto ultra-atipico (Torgano 4, D’Alessandro 5), Simon segna e subisce fallo per il 2+1 che lancia il serrate di Ragusa (51-54, 31′ il break è 15-4). Piazza ridà ossigeno, colpendo in arco per il 51-57 e prendendo lo sfondamento di Chessari, neutralizzato dal “passi” successivo di Donadoni. D’Alessandro pesca Donadoni per il 51-59 (33′). Piazza mette in ritmo Torgano che allunga in arco (53-62, 34′). Ma anche in questo caso, la prodezza di Toghi viene sterilizzata da una magia di Sorrentino che imbuca contro ogni legge fisica. Si entra negli ultimi 5′ di gioco con due possessi pieni di vantaggio (56-62) e tantissimo da soffrire. Rientra Rossi, Iurato segna in percussione dopo doppio rimbalzo offensivo concesso ai padroni di casa (59-62). Rossi torna subito in panca. Saladini perde palla col fallo in attacco (ancora Iurato a recuperare) , altro fallo in attacco per Dessì e Ragusa ha, per la seconda volta, il pallone del pareggio. Stefanini trova il suo primo canestro dal campo (61-62). Piazza getta il salvagente, Simon perde palla: ci siamo ancora (61-64, 37′). Il cuore di Pavia è pazzesco: D’Alessandro, triplicato, trova Torgano allo scadere dei 24”. Bomba taglia-gambe del Pistolero e schizziamo 61-67 a 2’34”dalla sirena. Stefanini fa 1/2 in lunetta, Apuzzo va corto dall’angolo e Mastroianni punisce da tre in transizione (65-67 al 38′). D’alessandro sbaglia da sotto, Sorrentino lo imita da 9 metri. Minuto per Di Bella a 42” dai titoli di coda (65-67) con possesso pavese. Donadoni sbaglia in traffico e a 17” dalla fine, Ragusa è padrona del suo destino. Prova a vincerla: Simon sceglie il tiro da tre ma sbaglia in angolo, rimbalzo del branco ed è nuovo sacco della Sicilia per una Riso Scotti dal cuore grande così.

Paolo Rappoccio