Pallacanestro Fiorenzuola 1972 – Riso Scotti Punto Edile 62-64 (12-20, 18-17, 18-17, 14-10)

Fiorenzuola: Livelli 4 (1/2, 0/5), Brighi 12 (3/3, 0/6), Maggiotto 5 (2/7, 0/3), Bracci 6 (3/4), Botteghi 3 (0/5, 1/2); Fowler 9 (3/3, 1/4), Galli 7 (3/4, 0/1), Ricci 16 (6/7, 0/2). Ne: Zucchi, Fellegara, Rigoni. All. Galletti

Pavia: Piazza 4 (2/7, 0/3), Toure 4 (2/6, 0/4), Torgano 12 (1/1, 3/7), Dessì 13 (3/4, 1/5), Nasello 12 (6/6); Fabi 17 (4/4, 3/7), Barbieri 2 (1/3, 0/1), Cremaschi (0/1). Ne: Rossi, Donadoni, Botteri. All. Baldiraghi

Primo tempo: 30-37. Tiri liberi: Fiorenzuola 14/20, Pavia 5/9. Rimbalzi: Fiorenzuola 31 (offensivi 6, Brighi 6), Pavia 40 (offensivi 9, Dessì 9 ). Cinque falli: nessuno 

Prima vittoria in Supercoppa per una Riso Scotti Punto Edile che, seppur a rotazioni accorciate da qualche guaio fisico (oltre a Donadoni, ai box prende posto anche Rossi), difende duro e gioca con personalità sul parquet di Fiorenzuola. Dopo tre quarti di sostanziale controllo, con margini sempre in oscillazione tra le decina e il doppio possesso, nell’ultimo quarto la spia dell’energia si accende. L’attacco perde brillantezza, arrivano troppe perse e  i piacentini risalgono con i veterani della promozione. Ma qui la truppa di Baldiraghi, al netto di chi sta in campo, conferma attributi importanti. Almeno tre ottime difese e un break di 0-7 riportano – giustamente – il match verso il Ticino, dopo l’unico vantaggio interno. La cronaca dice che il polpaccio di Rossi continua a dar noie e Baldiraghi risparmia il lungo romano partendo con Nasello cinque. Con sei in fila del lungo senese, Pavia dà gas anche perchè dietro si lavora con ottima intensità e Fiorenzuola è costretta a tre perse nei primi 4′. Dessì spalleggia a dovere il compagno (5 in fila) e Galletti spende il primo time out sul 5-11 esterno del minuto 6′. Fabi porta il solito chirurgico impatto dalla panchina e, una sua smazzata convertita dal caldissimo Dex, dice break (7-17). Prime rotazioni con parecchi minuti per Cremaschi e Barbieri, i piacentini alzano la pressione e Botteghi pesca il primo triple del match per scrivere il 15-20. Dopo il primo pitstop (12-20), i lupi mettono insieme qualche palla persa e Fiorenzuola rientra trovando fatturato in campo aperto con Bracci e Ricci (8-0 interno nei primi 3′ di secondo periodo). Torna Piazza in cabina di pilotaggio, Fabi e Dex aprono il fuoco in arco e, nei successivi 3′ il parziale recita 2-8 con Barbieri che mette in controfuga il lay up del 22-28 (16′). Nasello torna a dominare il pitturato (5/5 dal campo) e la Riso Scotti Punto Edile allunga 24-32, coi locali che sparano a salve in arco (1/11). Nel finale, la prima banderilla pesante di Torgano e un  preziosissimo rimbalzo in attacco convertito da Piazza archiviano il 30-37 dell’intervallo lungo. Omnia vuol far subito la voce grossa: tripla di Toghi e 2-9 esterno nei primi tre minuti dopo la ripresa (32-46).  Pavia legge la difesa e attacca con pazienza, un altro dardo di Torgano scolpisce il 40-51, ma Fiorenzuola non ha voglia di resa precoce e, affidandosi ai pretoriani della promozione, sporca progressivamente le percentuali pavesi e tiene la rotta (48-54 a tre quarti gara). Baldiraghi tiene fede alla linea di gestione dei minutaggi aperta a tutti e testa i suoi baby dando minuti importanti a Barbieri e Cremaschi, malgrado il clima stia virando verso la rumba. Fabi toglie il tappo ma i Bees ora ci credono e la Riso Scotti Punto Edile trova solo tiri allo scadere dei 24”. Galli, in un match a punteggio basso, propizia il 7-2 che vale il 55-56 (35′). Si soffre maledettamente, torna Torgano per Dessì, Nasello prende un grande sfondo ma non controlla una palla avvelenata e arriva la beffarda tripla di Fowler per il primo vantaggio interno del match (58-56). Servono cuore e attributi: Pavia li mette. La clamorosa tripla di Fabi sullo scadere dei 24” è il salvagente che serviva, Torgano allunga 58-61 a tre minuti dai titoli di coda.  Fabi sballa una tripla ottimamente costruita ma il solito capolavoro difensivo di Nasello in tuffo, consente a Toure di giocarsi un isolamento decisivo. Malgrado la serata di modesta ispirazione, l’uomo d’acciaio non trema. Palleggio-arresto-tiro in faccia al difensore: 58-63 a 1’14” dalla sirena. Sospirone di sollievo, Fiorenzuola incassa il colpo. Fowler prova a tornare eroe di casa (60-63) ma il cronometro corre inesorabile e Torgano si può concedere 1/2 in lunetta per sigillare (a 3” dalla fine) il raid esterno che vale il primo referto rosa in Supercoppa.