Bakery Piacenza – Riso Scotti Punto Edile Pavia 79-86 (19-13, 21-23, 23-25, 16-25)

Bakery: Perin 20 (7/9, 0/6), Vico 7 (2/7, 1/1), De Zardo 6 (2/3, 0/2), Planezio 18 (3/4, 3/8), Sacchettini 12 (6/9); Udom 9 (3/6, 1/3), Pedroni (0/1, 0/2), Czumbel (0/2 da 3p), Birindelli 7 (3/4). Ne: El Agbani, Guerra. All. Campanella

Riso Scotti Punto Edile: Piazza 15 (2/6, 3/6), Donadoni 16 (5/5, 1/3),  Torgano 5 (2/4, 0/4), Nasello 27 (9/16, 1/2), Rossi 11 (3/6); D’Alessandro 7 (2/2, 1/2), Saladini 5 (2/4, 0/2), Ciocca. Ne: Dessì, Botteri, Del Rosso. All. Di Bella

Arbitri: Biondi e Rizzi

Primo tempo: 40-36. Tiri liberi: Bakery 12/16, Riso Scotti Punto Edile 18/21. Rimbalzi: Bakery 42 (off. 14, Planezio 11), Riso Scotti Punto Edile: 30 (off. 5, Nasello 7). Cinque falli: D’Alessandro. Antisportivo: Perin

Nell’appuntamento di gala, sul parquet della capoclassifica Bakery inviolato da sedici giornate, la Riso Scotti Punto Edile indossa l’abito migliore e va a prendersi il prestigiosissimo scalpo dei piacentini, con una prestazione dai contenuti agonistici, tecnici e tattici di assoluto valore. Senza Dessì, i lupi hanno affrontato la corazzata con un manipolo di sette coraggiosi che hanno sputato sangue per tutta la gara, soffrendo la fisicità dei padroni di casa a rimbalzo ma ribattendo colpo su colpo, senza mai alzare bandiera bianca anche quando la Bakery, nel suo momento migliore, era schizzata sopra di tredici. La vittoria ha certificato quel che andiamo dicendo da tempo e cioè che il paziente lavoro di Fabio Di Bella e del suo staff ha trasformato gli assetti della squadra (andatevi a guardare con che quintetto abbiamo preso il comando del match nell’ultimo periodo, andatevi a vedere il fritto misto di difese tattiche su cui Piacenza ha sbattuto il muso, dalla 2-3 alla 3-2, con spruzzate di box-and-one) e la testa dei ragazzi (coesi e tranquilli anche nei momenti di difficoltà). Questa partita vinta contro pronostico, potrebbe dare uno switch decisivo al nostro campionato. Di sicuro, deve rappresentare il propellente migliore per avvicinarsi al derby con Vigevano, calendarizzato per domenica prossima.

CRONACA – Quintetti canonici allo start. Di Bella parte subito a zona e Planezio scrive tre dall’angolo, Piacenza impone intensità e fisicità a rimbalzo offensivo (tre in meno di un minuto) e va 5-2 con Perin (2′). Riso Scotti Punto Edile cerca subito di coinvolgere Rossi in attacco e il centro romano risponde presente, firmando i primi tre punti pavesi. L’eurostep di Donadoni in transizione frutta gioco da tre punti e 5-6 per il sorpasso. La scelta difensiva del Dibo paga dividendi (2 perse per i padroni di casa) ma anche Campanella schiera la zona adattata e De Zardo va due volte al ferro per il 10-6. Vico mette il tre, Pavia sballa la terza tripla ben costruita per il primo margine significativo (13-8, 5′). I lupi perdono due palloni e D’Alessandro rileva Torgano ma la 2-3 piacentina mette sassolini nei possessi pavesi e Sacchettini è sontuoso (15-8). Saladini prova a dare vivacità in luogo di Piazza ma il 3/9 dal campo penalizza la banda Di Bella. Piacenza torna a uomo, Nasello mette il suo primo punto esclamativo ma Sacchettini da fuori punisce, ricordando di aver mano sartoriale (17-10, 8′) e arriva il minuto pavese. Ciocca per Rossi, D’Alessandro mette tripla in angolo per entrare nell’ultimo minuto ma un tap out di Birindelli arma la mano di Vico per il 19-13 con cui si chiude il primo quarto, dopo un mancato fischio sul baby Ciocca. Le statistiche rimarcano il dominio a rimbalzo di casa Bakery (18-7, con 8 carambole offensive che valgono ai locali 22 tiri, contro i 13 dei lupi). Torna Torgano, Saladini mette il jumper del 19-15, Piacenza torna a zona fronte pari, Donadoni tiene la rotta, Di Bella ritorna a dare le chiavi del quadro a Piazza(23-17) e va con Torgano in guardia. Un brutto ribaltamento di Rossi scatena il contropiede di Planezio. Torgano trova il primo arresto e tiro ma Piacenza continua a dominare a rimbalzo offensivo con Udom che porta grande impatto dalla panca (27-19, 14′). I lupi hanno voglia di combattere: un gioco da tre punti di Torgano e una zingarata di Piazza dicono un possesso di svantaggio (27-24, 15′). Bella partita: Riso Scotti Punto Edile che fa circolare bene in attacco, trova la comodissima tripla frontale di Piazza (29-27) e abbellisce le percentuali di squadra (11/22 totale). Due falli in fila per D’Alessandro, puntato da Perin, per il 31-27. Piacenza cambia difese a getto continuo, Pavia beneficia di un buon momento di capitan Rossi (4 in fila) per il 34-31. Di Bella ribassa l’assetto e torna a zona dispari ma un ferro in arco e un “passi” di Donadoni costano i liberi di Birindelli  per il 37-31 (18′). Gran biglia di Piazza per Nasello ma Planezio si gioca il mismatch interno con Donadoni e scrive il 2+1 per il 40-33.  Nasello si beve Birindelli e risponde con gioco da tre punti per rintuzzare 40-36 alla pausa lunga, visto che i lupi mordono ottimamente nell’ultimo possesso. La voglia di soffrire dei ragazzi pavesi è davvero tanta, certo il gap a rimbalzo (27 a 15) continua a pesare, visto che la Bakery compensa il modesto 41% complessivo dal campo con la gestione di più possessi (39 tiri contro i 30 di casa Omnia). Dopo il refresh, Vico e Sacchettini bucano la zona del Dibo ma Donadoni ricuce in arco (44-41). Piacenza va con insistenza da Sacchettini che punisce Rossi e dalla panca torna D’Alessandro per l’assetto ribassato che, a gioco lungo, sarà una delle chiavi vincenti del match. Planezio colpisce in angolo e, sul 5-0 interno, arriva time out ospite (49-41, 23′).  I pavesi tornano a fatturare con un gran taglio di Piazza ma, nel pitturato, Sacchettini prosegue lo show e materializza la decina di vantaggio (53-43). Torna Rossi per cercare di mettere centimetri in area (55-45, 26′) ma troppi ferri scheggiati in arco consentono ai padroni di casa di tenere il vantaggio. Il terzo fallo di Sacchettini non fa in tempo a riportare il sorriso ai pavesi, visto che Planezio dice tre per il massimo gap interno (58-45). Nasello restituisce la tripla e mette il libero per tornare a tre possessi di svantaggio (60-51). Piacenza è, però, entrata in ritmo offensivo e trova canestri importanti con il solito chirurgico Planezio e Birindelli. Ma il branco ha cuore grande e la faccia tosta di Saladini che smazza per Rossi e poi va al ferro. Un paio di recuperi pavesi e, sull’asse Nasello-Donadoni si rientra alla grande (62-59 a 21” dal 30′) con Saladini che vivacizza l’attacco. Nasello batte Birindelli dal palleggio e va a scrivere in lunetta il 63-61. Pavia resta ferocemente aggrappata al sogno di portare la capolista al finale equilibrato. Torna Sacchettini, Di Bella risponde con l’azzardo vincente di D’Alessandro “5” e il nostro ex dice 67-63. Nasello punisce Sacchettini che, con quattro a carico, non può difendere. Quarto fallo anche per Donadoni e torna Torgano. Perin tiene la Bakery avanti di stretta misura  attaccando il ferro (71-65, 32′) e Di Bella vuol parlarci sopra. Nasello torna ad attaccare Sacchettini, Saladini provoca l’antisportivo di Perin e siamo sempre attaccati (71-70) con D’Alessando che colpisce su smazzata di Naso (34′). Quarto (attacco) anche per D’Alessandro e continua la partita a scacchi tra le due panchine. Nasello torna a scrivere di suo pugno il sorpasso (71-72) per entrare negli ultimi 6′ di gioco. Con Vico out per infortunio, Piacenza sbanda e Piazza colpisce in arco (73-75 al minuto 35′), poi bissa in lunetta (73-77). La trance agonistica del furlan è roba da sballo: altra tripla (sono 8 punti  in fila) per tenere i lupi avanti 75-80 (3’42” dalla sirena). Una gran difesa piacentina costringe Nasello alla persa (76-80 a 3’22” dalla fine). Planezio, sul quarto di Piazza, dice 2/2 in lunetta per il 78-80.  Pavia va sistematicamente ad attaccare il pitturato coi suoi atipici: gran perno di Nasello che punisce Birindelli, poi identico trattamento al capitano Bakery viene riservato da D’Alessandro (78-84). 1/2 in lunetta per De Zardo e ultimi 66” da gestire sul 79-84. Pressione disperata dei piacentini ma Donadoni ha sangue freddissimo in lunetta: 2/2 e 79-86 a 57”. Sbaglia da sotto Sacchettini: Piacenza alza bandiera bianca, la panca ospite esplode di gioia e arriva la seconda vittoria esterna, sul parquet più difficile. Una vittoria da squadra, una vittoria da uomini. Che hanno ancora molto da dire a questo campionato.

Paolo Rappoccio