Mg Kvis Piadena – Riso Scotti Punto Edile Pavia 74-68 (22-21, 12-17, 20-14, 20-16)

Corona Piadena: De Bettin 19 (5/7, 1/2), Motta 13 (1/5, 3/6), Chinellato 5 (1/2, 0/2), Calò 3 (1/3, 0/2), Malagoli 14 (1/5, 4/5); Arienti 5 (2/6), Tinsley 3 (1/4 da 3p), Strautmanis 12 (3/4, 2/4). Ne: Riccardi, Cavagnini, Malaggi, Trevisi. All. Antonio Tritto

Omnia Pavia: Piazza 5 (1/3, 1/3), Toure 10 (3/8, 1/6), Donadoni 12 (4/7, 1/6), Nasello 20 (7/12, 2/6), Rossi 12 (5/8, 0/1); Fabi 2 (1/1), Dessì (0/2 da 3p), D’Alessandro 7 (1/1, 1/3). Ne: Cremaschi, Barbieri, Sacchi, Botteri. All. Massimiliano Baldiraghi

Arbitri: Cassinadri di Bibbiano e Zaniboni di Bologna

Primo tempo: 34-38. Tiri liberi: Corona 13/18, Omnia 6/9. Rimbalzi: Corona 37 (offensivi 6, De Bettin 8), Omnia 35 (offensivi 9, Nasello 9). Cinque falli: nessuno. Antisportvo: Piazza  

Nella sua tana, Piadena mostra la faccia cattiva, impantanando Omnia in una partita fisica e uscendo atleticamente alla distanza. La chiave interpretativa del match è sostanzialmente questa, con la Riso Scotti che, dopo l’intervallo ha perso tono attaccando troppe volte da fermo e consentendo ripartenze sulle quali i ragazzi di Tritto hanno costruito la vittoria. Aspetto non trascurabile, poi, la marcata differenza nelle percentuali dalla lunga che, ancora una volta, ha penalizzato i lupi. Toure è recuperato e Baldiraghi lo lancia nello starting fine. Donadoni mette di suo pugno lo 0-4 d’avvio. 3/3 iniziale per i Lupi con anche Momo che trova gloria nel cuore del pitturato (2-6). Motta imbuca pesante e poi lo imita Malagoli per il primo sorpasso interno (8-6 al 3′). La Riso Scotti Punto Edile cerca con insistenza il gioco ragionato e gli extrapass. Nasello impatta in contropiede a quota 8, con la difesa che sceglie di battezzare Malagoli sul perimetro. Omnia viaggia bene in transizione e mette nuovamente testa avanti in controfuga con Nasello (10-12, 6′). Toure imbuca la prima tripla (10-15), ma ancora Malagoli risponde con moneta pesante. Tritto rivoluziona il quintetto, Baldo cambia il manico ma la quarta in fila (!!!) di Malagoli (14 alla sosta) forse suggerisce che sul perimetro l’era del battezzo deve concludersi. (19-17 9′). Anche Tisley si iscrive al tiro al bersaglio (6/10 in arco per Piadena al primo pitstop) e Nasello chiude con un arcobaleno da centro area per il 22-21 del 10′. Si riparte con D’Alessandro in campo per Toure e Donadoni in guardia, la Mg Piadena ha sicuramente rabbia da vendere, il branco deve leggere  con maggiore pazienza i mismatch e cercare di attivare i collegamenti con Rossi. Baldiraghi ribassa l’assetto con D’Alessandro e Nasello lunghi e Rossi a rifiatare. Ancora Naso dice sorpasso (24-25 al 13′) dopo ottima esecuzione di rimessa in zona d’attacco. D’Alessandro mette il primo canestro da Lupo con un ottimo movimento in post basso ma la forbice resta stretta con Piadena molto chiusa a protezione interna per sfidare il nostro tiro da fuori ancora timido (1/5). Arienti, bel talentino, va in contropiede primario dopo recuperata su D’Alessandro (28-27, 15′).  L’ex-Omegna mette il triple del nuovo cambio di vantaggio e Toure trova la percussione di forza per il 2+1 che monetizza il 28-33 su cui Tritto chiama minuto. Torna Rossi per Nasello (già 12 punti). Rossi premia con una gran smazzata il taglio di Donadoni (30-35 al 18′) che poi si sblocca in arco.  Piadena torna sotto, dopo brutto accoppiamento in transizione su Motta (tripla) e con una giocata di forza di Chinellato (34-38) che chiude il secondo quarto. Allo stop lungo, spulciando tra i numeri, sembra di rivivere il match di Olginate, con Riso Scotti Punto Edile in superiorità evidente nell’attacco al ferro e i padroni di casa ancora in scia grazie al lussuoso fatturato oltre l’arco (7/14). Dopo il the caldo si riparte con gli stessi interpreti del primo incipit. Apre un piazzato del Capitano, poi un tap in di Donadoni per il 34-42 (22′), Fabi per Toure, altra controfuga chiusa da Fabi (39-44), Baldiraghi chiama minuto dopo mancato accoppiamento difensivo sulla transizione cremonese e un tiro preso fuori ritmo. Piadena ci mette molta intensità e trova buone letture da De Bettin per rimanere sempre in contatto (41-44, 24′). Anche Strautmanis sgancia bomba in faccia a Rossi (44-44) e , in piena bagarre, arriva l’antisportivo a Piazza. Liberi per De Bettin e parziale interno che dice 14-6 in 6′. Omnia deve adeguarsi al clima caliente. Piazza chiude l’emorragia ma Naso sfonda in contropiede e la Tritto-band guida (48-46 al 27′).Tornano D’Alessandro e Dessì per Rossi e Donadoni, le gambe pavesi faticano a contenere le zingarate del trottolino De Bettin. Due triple di Nasello e Piazza  rimettono la Riso Scotti Punto Edile in bolla (50-52 a 1 e spicci dalla boa di tre quarti gara). Tre sanguinose perse in sequenza consentono a Calò e Motta di ribaltare l’inerzia e sarà ultimo periodo di sofferenza estrema (54-52 al 30′), visto che la partita si è pericolosamente (e prevedibilmente) incanalata sui binari dell’agonismo puro. Toure per Piazza, D’Alessandro e Nasello nel pitturato. Un paio di brutti attacchi a testa, poi appoggio comodo di Strautmanis (57-53, 32′) e tripla di Motta per muovere il tabellino (60-55, 33′) con i pavesi che faticano a prendere ritmo in attacco. Baldiraghi dosa Piazza e lo rimette in cabina di pilotaggio, ancora Strautins colpisce da tre (63-57) e in un match a punteggio così basso, Piadena trova due soluzioni in contropiede che potrebbero spaccare la partita (67-57 al 34′). Il ritmo offensivo dei lupi è insufficiente e arrivano brutti tiri sui quali Piadena può correre. Rossi chiude la sgommata cremonese con quattro in fila e siamo nuovamente a due possessi di svantaggio (67-61 al 36′). Con poche gambe serve cuore, tanto cuore per provare a giocare il finale in volata. Spruzzata di  zona 2-3 che frutta recupero e contropiede di Nasello (67-63).  Piadena usa modi spicci per negare ricezioni a Rossi che fattura in lunetta (69-65 a 2’46” dalla fine) Chinellato allunga, Tritto va con la 2-3 bucata da Nasello (71-68). Piazza sballa la tripla del pareggio, De Bettin, grazie ad una topica arbitrale, va in lunetta per il 72-68 a 1’04” dalla sirena. Toure sbaglia in avvicinamento, De Bettin perde palla a meno 27”. Toure e Nasello scheggiano il ferro in arco e Piadena, con Motta in lunetta, mette definitivamente le mani su un match in cui ha evidentemente pesato la maggiore freschezza e la superiore intensità dei ragazzi di Tritto.

Paolo Rappoccio