Riso Scotti Pavia – Maurelli Group Livorno 80-57 (24-16, 18-14, 16-14, 22-13)

Riso Scotti: Calzavara 12 (3/5, 1/4), Donadoni 12 (3/5, 2/4), D’Alessandro 2 (1/6, 0/1), Sgobba 11 (3/5, 1/4), Corral 9 (3/6, 1/5); Sorrentino 17 (6/8, 1/1), Torgano 17 (2/4, 3/4), Lebediev, Rajacic (0/1). Ne: Licari. All. Ducarello

Maurelli Group: Forti 7 (1/1, 1/7), Ricci 12 (4/6, 1/6), Toniato 4 (1/3 da 3p), Kuuba 2 (0/3 da 3p), Morgillo 5 (2/3, 0/1); Marchini 9 (0/2, 2/5), Onojaife 10 (5/6), Casella 5 (1/3, 1/5), Ugolini (0/1), Bechi 3 (0/1, 1/3). Ne: Mancini. All. Andreazza

Arbitri: Barra di Torino e Mamone di Novara

Primo tempo: 42-30. Tiri liberi: Riso Scotti 11/12, Maurelli Group 10/18. Cinque falli: nessuno. Fallo tecnico: Corral. Fallo antisportivo: Forti, Calzavara. Rimbalzi: Riso Scotti 37 (off. 13, Sgobba 8), Maurelli Group 37 (off. 16, Forti 5). Punti dalla panchina: Riso Scotti 34, Maurelli Group 27. Massimo vantaggio: Riso Scotti +25 (80-55), Maurelli Group nessuno.

Una poderosa esibizione collettiva regala al pubblico del PalaRavizza la migliore versione stagionale della Riso Scotti. I conti di coach Ducarello quadrano alla perfezione: cinque uomini in doppia cifra, buona selezione dei tiri, importante incremento di produttività che arriva dalla panchina, collaborazioni difensive e aggressività mentale che tengono la Libertas ad un risicato 57 di fatturato, presenza mentale costante con blackout ridotti al minimo. I lupi pavesi azzanno il match dalla palla a due: il primo ariete ad ammaccare il fortino labronico è Donadoni che abbina le abituali incursioni dal palleggio alla crescente fiducia in arco (2 triple in fila per i suoi primi 8 punti nell’11-2 dopo 4′). Corral, in campo dopo la febbre di ieri, condensa quel che può dare, Pavia ha, fin da subito, superiorità a rimbalzo e gestisce extra-possessi. Livorno trova la scossa da Forti (tripla e assist per l’ottimo Onojaife) ma il minuto di Ducarello (19-13) interrompe il fluido e rimette Omnia a macinare gioco con i punti prodotti dalle new entry Torgano e Sorrentino (24-16 al primo stop). Andreazza rimette minuti nelle gambe di Toniato e Casella ma il loro impatto resta abbastanza marginale, ci prova con un paio di giri di zona dispari  ma per riveder la targa pavese serve la sostanza di Ricci e Onojaife (26-20, 13′). La determinazione a rimbalzo fa la differenza: Pavia ricicla parecchio e trova ancora qualità dalla coppia Sorrentino-Torgano che colpisce con regolarità (34-20 al 15′). I frombolieri ospiti hanno rapporto conflittuale coi ferri del PalaRavizza (1/8 nel secondo quarto) e un’Omnia molto sul pezzo coinvolge anche Sgobba per il 42-30 della sosta lunga. Il match perde ritmo offensivo nel terzo periodo, la Maurelli alza il volume della propria difesa, attacca il ferro ma lascia qualcosa di troppo in lunetta, rimanendo a distanza di sicurezza. Sì, perché anche nei momenti in cui smarrisce lucidità (5 perse nel quarto), la band di Ducarello si affida alle mani di Sorrentino da cui pesca sempre qualcosa di buono (51-38, minuto 27′).  Livorno ha dividendi migliori dalla zona ma, quando Bechi imbuca la tripla del meno 9 (53-44), le gambe dei labronici vengono tagliate da una bomba “ignorante” di capitan Torgano e da un gancetto di Corral che, negli ultimi spicci di terzo periodo, riportano la forbice a dimensioni più rassicuranti (58-44). Colpo quasi da ko, Livorno barcolla ancora qualche minuto, prova la reazione di orgoglio con Marchini (60-50 al 33′) ma finisce alle corde quando la Riso Scotti mostra di essere in serata con istinto del killer allo zenith. Sorrentino, Calzavara e ancora Torgano trovano tre triple di peso specifico capitale, poi è ancora il play varesino ad attaccare il ferro. Totale generale: clamoroso 14-2 in tre minuti scarsi che vale il punto esclamativo (74-52) sulla sesta vittoria della gestione Ducarello. Almeno per una settimana,  per il branco pavese, sarà quinto posto in solitaria, in attesa di giocarselo in via definitiva nel match pasquale con Alba.

PAOLO RAPPOCCIO