All Food Fiorentina – Winterass Pavia 84-74 (25-19, 21-16, 20-16, 18-23)

Winterass: Mascherpa 9, Manuelli 4, Benedusi 12, Spatti 20, Iannilli 11; Fazioli 6, Torgano 8, Guaccio, Crespi 4. Ne: Di Bella, Visigalli. All. Massimiliano Baldiraghi

Arbitri: Roberti di Roma e Cattadini di Cittaducale

Primo tempo: 46-35. 

Trasferta con amaro in bocca per una Winterass che non riesce a sovvertire il pronostico sul campo della capolista Firenze. Più che il risultato, specchio fedele dell’innegabile differenza di valori e conferma di un fattore campo pesante, amareggia il modo con  cui Pavia finisce ko. Dopo un buon avvio, infatti, la banda Baldiraghi è affondata progressivamente, punita da una terribile serata al tiro perimetrale e dalle troppe palle perse, per riemergere solo alla distanza, quando la Viola aveva già scavato un solco troppo robusto. Allo start fa tristezza che, in una realtà come Firenze, il tabellone elettronico, non funzionante da mercoledì, sia sostituito da quello vintage, aggiornato manualmente da due bambini. Spatti parte in gas e con i suoi primi 5 in fila dice primo vantaggio ospite (4-5). All Food cambia su tutti i blocchi e si gioca parecchi minuti di zona allungata. La Winterass tiene botta con gli inneschi interni per Iannilli (9-9) ma lascia per strada qualche carambola offensiva di troppo sulle quali i viola mettono la tripla frontale di Iattoni (14-11 al 5′). Sempre Iannilli per impattare a quota 16, poi sul palcoscenico sale di prepotenza capitan Berti che ne griffa 9 in fila per la prima fuga di marca viola (25-18 all’8′). All’Omnia mancano i tiri da fuori, ben costruiti ma costantemente sballati, con la panchina che fatica a dare impatto (Guaccio pasticcia, Torgano non incide). Primo quarto che scivola via così, con Pavia che non punisce in arco. Baldiraghi riparte e ha discreto impatto da Crespi. Col primo dal campo di Torgano e due liberi del centrone piemontese, il tabellone dice 29-25 al 14′.  Vico ritorna dalla panca per mettere il 33-25, i ferri di casa continuano a respingere le triple pavesi. Solo Fazioli trova il 2/3 pesante per muovere l’asfittico fatturato Omnia ma la fisicità a rimbalzo offensivo di Udom (8 nel quarto) allarga la forbice (40-28 al 17′). Mascherpa trova il primo canestro dal campo sul finire di un quarto in cui la Fiorentina ha già sgasato (46-35 all’intervallo). I toscani mettono grande pressione difensiva, la Winterass riparte con quattro perse e due ferri in fila, Berti e Vico si confermano califfi (51-36 al 22′), Firenze va presto in bonus e il 4/4 dalla linea di Spatti vale il 53-42 (25′). Dall’arco, Mascherpa e soci non la mettono proprio mai e Vico, dopo la palla persa di Iannilli, scrive di suo pugno il 58-42. Pavia continua ad ammaccare i ferri dalla lunga, Firenze allunga in scioltezza con Droker che infila il triple del 63-42. Spatti (8 punti nel quarto) è l’unico a trovar punti su azione, prima che Bendusi sulla sirena imbuchi il rocambolesco tracciante del 66-51 a tre quarti gara. E’ ancora l’ala ligure a rubare per il contropiede che, abbinato alla prima tripla di Torgano, riporta Omnia a meno dieci (66-56 al 32′). A cronometro fermo, con Berti e Savoldelli, Firenze allunga 70-57. Anche i toscani vivono un momento di prolungata sterilità offensiva ma restano molto tignosi nella metà campo difensiva, Benedusi accorcia sotto la decina (70-61 al 35′), Iannilli imbuca 1/2 in lunetta (70-62), Mascherpa sballa la tripla e Savoldelli punisce in arco (73-62). Berti si becca tecnico per flopping, Benedusi dice tre (73-66 a 3’20” dalla sirena) ma Iannilli imbuca un solo libero e è ancora il super-baby Savoldelli a sganciare da otto metri buoni la tripla che rianima la truppa di Niccolai (76-67). Dopo la replica di Spatti, viene concessa ai viola una rimessa offensiva assai dubbia, convertita da Banti per il 78-69. Finisce in pratica qui: Firenze fa percorso netto in lunetta, Mascherpa trova l’unica tripla del suo match e il tabellone recita un amaro 84-74 per una Winterass capace di darsi una scossa eccessivamente tardiva.