Quanto sta incidendo il mercato di riparazione in casa Omnia? Approfittiamo dello stop al campionato per cercare di analizzare qualche numero. Il front office pavese, convinto della bontà del progetto di squadra allestito in estate, ha varato operazioni mirate, sfruttando con estremo tempismo quelle che, nel gergo del mercato, vengono spesso definite “opportunità”. Due movimenti in entrata (Torgano e Sacchettini) hanno prodotto due uscite (Gloria e Liberati), con la cessione di Mazzoleni a Desio riequilibrata numericamente dalla promozione di Luca Botteri nei dieci. L’impressione che le due firme rappresentassero un evidente upgrade per la qualità del roster a disposizione di Pat Baldiraghi è apparsa, da subito, evidente. Cerchiamo di capire se anche i numeri non mentono e vanno, anzi, a suffragare l’intuizione societaria di andare, dopo le feste,  a rifinire il lavoro estivo. Ovviamente, è doveroso sottolinearlo, il campione statistico su cui ci basiamo non è il medesimo, visto che la coppia Sacchettini-Torgano ha disputato solo sette partite insieme, contro le quattordici in cui Omnia ha giocato con Gloria e le dodici in cui è sceso in campo anche Liberati. Ma, considerato che non stiamo lavorando ad una pubblicazione accademica, ci perdonerete, speriamo, il margine di approssimazione. Il dato più evidente, che conforta il giudizio già fatto intravedere dal campo, è la percentuale di vittorie. I lupi passano dal 64.2% delle prime 14 gare, ad un migliore 71.4% (5 vinte e 2 perse) con Michael e Toghi sul parquet. Due giocatori capaci di incidere molto in attacco hanno fatto, logicamente, lievitare il fatturato di squadra, che passa dai 69.8 punti a partita delle prime 14, ai 75.8 prodotti nelle ultime sette gare. La compattezza di squadra non ne ha risentito, visto che la difesa della Banda Baldiraghi resta di ottimo livello (65.4 punti subiti nelle prime 14, 66.5 nelle ultime sette). Il confronto individuale tra Sacchettini e Gloria dice che il centro novarese segna 10.9 punti a gara, contro i 9.1 del lungo siciliano, tira i liberi col 91% contro il 76% del predecessore, prende qualche rimbalzo in meno (4.4 a serata, contro i 7.4 di Mirko) ma subisce più falli e stoppa di più. Molto più marcato nei numeri il gap tra il rendimento di Torgano e quello di Liberati. Toghi si è inserito con grande naturalezza, producendo 10.7 punti in sette partite (contro i 2.4 di Liberati ). L’ala di Segrate sta viaggiando con ottime percentuali al tiro (68% da due punti, 39 % da tre), mentre il giocatore toscano ha sofferto molto le cattive percentuali ( 50% da due, 18% da tre) che hanno accompagnato la sua prima parte di stagione in maglia Omnia. Vista a diversa collocazione in campo, Liberati dava più assist (1.7 contro 0.6), Torgano è più presente a rimbalzo (3 a gara). Numeri. Numeri che danno conferme. Senza voler mancare di rispetto a chi ora non è più in maglia Omnia e limitandosi, piuttosto, ad un  esercizio di semplice raffronto numerico, è evidente il robusto impatto che il duo Sacchettini – Torgano ha avuto sull’Omnia 2.0 varata a gennaio. Lo dicono le statistiche individuali, lo racconta lo score di squadra che è migliore malgrado, in quattro partite su sette, i due nuovi acquisti non abbiamo potuto avere al proprio fianco un giocatore dal gran peso specifico come Momo Toure.