Mg. Kvis Piadena – Omnia Basket Pavia 73-75 (16-21, 18-16, 17-12, 22-26)

Mg.Kvis: Leone 14 (3/6, 2/5), Tinsley 12 (4/8 da 3p), Corno 4 (1/3, 0/2), Vignali 12 (5/8), Olivieri 11 (4/8, 0/2); De Ros 6 (0/2, 2/6), Lorenzetti 8 (4/10), Giovara 6 (3/3), Ne: Sereni, Piazza, Trevisi. All. Antonio Tritto

Omnia: Venucci 11 (0/1, 3/4), Toure 18 (3/8, 3/7), Benedusi 3 (0/3, 1/4),  Nasello 10 (3/7, 0/2) Gloria 2 (1/4); Fazioli 2 (0/1), Mazzoleni, Spatti 24 (9/12, 2/3), Dessì (0/1, 0/1), Liberati 5 (1/3, 1/2). All. Massimiliano Baldiraghi

Arbitri: Di Luzzo di Cernusco e Spinello di Marnate 

Primo tempo: 34-37. Tiri liberi: Piadena 9/10, Omnia 11/16. Rimbalzi: Piadena 37 (off. 7, Lorenzetti 12), Omnia 37 (off. 7, Venucci 8). Cinque falli: nessuno. 

Un tripla di un Alessandro Spatti caldo come una stufa risolve, a 1” dalla fine, una gara drammatica che Omnia è stata ad un passo dal perdere in una palestra che, nel secondo tempo, si è trasformata in bolgia dantesca. Per il branco pavese arriva la sesta vittoria in fila che vale il quarto posto in classifica. Viatico migliore, dal punto di vista dell’autostima del gruppo, non potrebbe esserci in vista del derby di domenica prossima. Baldiraghi parte con Nasello per Spatti non al meglio, due triple in fila di Tinsley mandano subito Piadena in testa (6-0, 2′), coi lupi a secco (0/4 dal campo e minuto per Baldiraghi). Spatti va per Gloria che ha la solita carburazione lenta ma Tinsley spara il terzo missile e la Tritto-band scolpisce il 9-0. Nasello lavora sul perno per il primo gol (9-2, minuto 4′). Venucci inventa fuori dai giochi la tripla del 9-5 ma la difesa pavese non trova ancora adeguata soglia di attenzione contro la pallacanestro ruspante dei padroni di casa che cercano aggressività e ritmo esasperato (11-7, al 6′). Sei di Spatti ci riportano al pareggio (11-11, 7′), la difesa sale di tono e produce transizione con Venucci che spara il primo sorpasso in arco (12-15). Anche Toure la mette pesante dopo un paio di ottimi extrapass (14-18) e si entra nell’ultimo giro di orologio con Toure che trasforma in oro un pick’n’roll con Spatti producendo il 16-21 al primo pitstop. Baldiraghi riparte con Momo a pilotare un quintetto inedito, Piadena trova due colpi nel cuore della tonnara con Vignali e Giovara e torna sotto (22-24 al 12′). Benedusi per Mazzoleni ed è maturo il rientro di Venucci sulla parità a quota 26 (14′). Pavia sballa qualche buon tiro di troppo e arriva con l’energico Vignali il cambio di vantaggio e minuto pavese (28-26, 12-5 il parziale in 4′). Tornano anche Spatti e Gloria per incrementare la fisicità interna ed arriva il controsorpasso (28-30). Due perse sanguinose impediscono il break, la Mg.Kvis ringrazia per gli omaggi e, con una rotazione furibonda (14 punti dalla panchina), Tritto tiene i suoi sempre attaccati (30 pari. 17′). Liberati trova la percussione, Spatti il sottomano reverse per il 30-34, ma, nella palestra-bonsai cremonese, è sempre rumba (34-34 al 19′). La solita giocata da fenomeno di Venucci (3/3 in arco) vale il 34-37 della pausa lunga ma, come preventivato alla vigilia, i cremonesi sono un osso davvero duro. Leone mette la tripla  che fa esplodere il tifo interno (37-38) dopo due inediti errori di Venucci a cronometro fermo. L’Omnia prova ad alzare il tasso di cattiveria difensiva ma Vignali è davvero un brutto cliente e, sulla battaglia pura, Piadena torna avanti (tripla di Tinsley per il 42-41). Dopo ogni canestro, i locali esultano in stile calcistico e l’effetto-Salonicco è clamoroso (46-43 al 25′). Baldo va con la zona fronte pari, in tribuna scoppia una rissa (forza pubblica assente) e la partita viene sospesa per dieci minuti buoni. Alla ripresa, il caos delle tribune si trasferisce per osmosi al parquet e la gestione arbitrale contrinuisce a peggiorare le cose. De Ros trova cinque punti dalla spazzatura e Piadena è davanti  all’ultimo tuffo in chiusura di terzo periodo (51-49). Pavia deve necessariamente tornare a giocare un basket più lucido. Baldiraghi rinuncia ai primi violini e va con un quintetto operaio ma la Mg.Kvis ha carica paurosa. Liberati trova la tripla del meno uno (55-54) e un assist per Spatti (57-56) ma i lunghi di casa ci fanno neri quando vanno nel pitturato. Torna Venucci e Toure rileva un buon Liberati (61-58 al 34′), Nasello va col 2/2 in lunetta e gli ultimi 5′ partono con elastico strettissimo (61-60). De Ros mette una tripla pesantissima (64-60) ma, sulla battaglia pura, l’Omnia ha solo da perdere. Un mancato fischio sulla percussione di  Nasello e Leone dà ai padroni di casa due possessi di vantaggio (66-60), Spatti imbuca frontale dall’arco, dopo una palla vagante e, al minuto 37′, siamo ancora in vita (66-63) ma il problema è che Piadena tiene Venucci fuori dal gioco. Il finale è un thrilling mozzafiato: partiamo. Una smazzata del livornese spedisce Nasello in lunetta per l’1/2 (66-64). Leone spinge l’Omnia alle corde con la tripla del 69-67, Toure la rianima subito con il tracciante (con fallo) per il 3+1 che scrive il 69-68 a 1’22” dalla sirena. Spatti recupera un pallone pesantissimo e ancora Toure lo trasforma nel 69-70 con un morbido jumper dalla media (-46”). Olivieri fa 2/2 dalla lunetta (71-70)  ed è ancora un caldissimo Spatti a griffare il tap in per l’ennesimo cambio di vantaggio (71-72 a meno 18”). Leone vuol candidarsi ad hombre del partido e, con personalità, attacca Venucci a centro area. Il folletto di San Vincenzo va per le terre, per i grigi è tutto ok, il tabellone recita 73-72 a 6” dalla fine. Minuto pavese: Toure riceve ma conferma di essere un big assoluto attirando il flottaggio della difesa e pescando  Spatti liberissimo in angolo. Il bergamasco conferma di essere in serata di grazia malgrado il problema al collo: tripla-sentenza, sesta vittoria in fila, Baldiraghi sotto lo spicchio pavese ad esultare alla Mourinho.