Winterass Pavia – Gessi Valsesia 70-59 (14-15, 25-11, 11-23, 20-10)

Winterass: Di Bella 11 (1/5, 1/3), Mascherpa 20 (5/7, 2/7), Benedusi 12 (2/3, 2/2), Spatti 6 (3/5, 0/1), Crespi 12 (5/8); Manuelli 2 (0/1), Torgano 3 (0/3, 1/4), Fazioli 4 (2/3, 0/2), Delvecchio. Ne: Visigalli, Vai. All. Massimiliano Baldiraghi

Gessi: Ambrosetti 15 (4/6, 2/4), Criconia 7 (0/3, 2/7), Brigato 7 (2/7, 1/3), Panzieri 9 (3/6, 1/3), Gloria 18 (8/13); Ouro-Bagna 2 (1/3), Pisoni (0/1), Vercelli 1, Dessì (0/2 da 3p), Cernivani (0/1 da 3p). Ne: Quartuccio. All. Domenico Bolignano

Arbitri: Chiarugi di Pontedera e Giustarini di Grosseto

Primo tempo: 39-26. Tiri liberi: Winterass 16/18, Gessi 5/8. Rimbalzi: Winterass 26 (off. 3, Benedusi 7), Gessi 29 (off. 6, Gloria 11). Cinque falli: nessuno. Fallo tecnico: Mascherpa

Pavia è ancora viva. Il rognoso match interno con Borgosesia lascia in eredità una vittoria con doppia importante implicazione in classifica: si torna a meno 2 dai playoff  (e sabato ci si giocherà il match-verità con Empoli) e si vola a +6 dai playout (con vantaggio 2-0 negli scontri diretti con Borgosesia). Il resto è storia di una partita che si sviluppa seguendo un grafico impazzito con alternanza tra cose buone e cose meno buone, coi babies ospiti (privi di Quartuccio e Cernivani,  leader tecnici e spirituali del gruppo) che provano a guastare la festa fino in fondo.  L’Omnia parte fredda dal campo (2/7 dal campo nei primi 4′) e subisce Gloria che spiega in post basso (4-6). Baldiraghi prova ad alzare il voltaggio difensivo con Delvecchio per Crespi mentre la difesa di casa Gessi resta fastidiosa col ragazzino Ambrosetti ad azzannare Mascherpa. Crespi ricompare subito (due falli in un amen a Delvecchio) per accorciare 6-9 al 5′. Manuelli rileva Mascherpa che parte a salve, Gloria continua ad imperversare (5/6 nel primo quarto) e gli ospiti allungano fino al 4-9. Benedusi e Manuelli trovano un paio di soluzioni personali e un rimbalzo convertito da Crespi consentono ad una Winterass piuttosto imballata (5/15) di restare comunque in contatto al primo intermedio (14-15). Mascherpa si sblocca (attacco al ferro e assist per la controfuga di Fazioli) e Pavia sorpassa 18-17. Bolignano propone Cernivani ma un nuovo colpo alla mano infortunata toglie il gunner ospite dalla contesa qualche minuto dopo. La difesa di casa Omnia alza vigorosamente la voce, Fazioli vivecizza le sonnacchiose cadenze dei padroni di casa e Borgosesia paga dazio (14-4 in 8′) con Pavia che trova ritmo e confidenza. Dopo lo 0/8 di squadra, Torgano e Mascherpa (12 nel quarto) aprono finalmente la scatola in arco (34-23 al 18′) e danno la sgasata buona, timbrata da due liberi di un Crespi più convinto per il 39-26 della sosta lunga. L’Omnia riparte con un 5-0 che sembra incipit di goleada ma Borgosesia ha orgoglio e, complici un paio di rotazioni mancate e di uscite pigre, gli ospiti risalgono con un viaggio al ferro di Brigato e due triple in fila di Criconia (48-39 al 24′). Quattro forzature Winterass e Panzieri accorcia ancora (48-41 al 26′). Gli ospiti ritrovano buona dimensione perimetrale (5/7 in arco nel terzo periodo), alzano la pressione difensiva e Pavia si incarta (6 punti in 8′), rimettendo in bilico una pratica che sembrava ben avviata (50-49 a tre quarti gara). Baldiraghi prova la zona matchup ma in arco continuano le magre (4/15). Mascherpa innesca Benedusi per due punti- ossigeno (52-49), la difesa recupera tre palloni in fila con grande abnegazione e ancora l’ala ligure imbuca il trepunti del 57-49 (34′). La vittoria passa necessariamente dal sacrificio difensivo di squadra, Mascherpa allunga il parziale fino al 9-0, prima che Panzieri in angolo sganci il missile del 59-52 (35′). Ambrosetti riporta sotto gli ospiti (59-54) e sarà overdose di sofferenza. Mascherpa fa tirare il fiato in lunetta (63-58),  Spatti infila il jumper sullo scadere, Ambrosetti sballa la percussione dopo esagerato tecnico per simulazione a Mascherpa e Benedusi griffa la tripla più importante del match (66-59 a 42” dalla sirena). Criconia non riesce a rispondere in arco e i liberi di capitan Dibo chiudono le residue palpitazioni (68-59). L’Omnia non molla e mette Empoli nel mirino: alle 21 di sabato prossimo saranno virtualmente in palio i playoff. Il countdown è già cominciato.