Winterass Omnia Pavia – Mamy.eu Oleggio 89-61 (22-9, 20-20, 26-16, 21-14)

Winterass: Mascherpa 19 (2/7, 3/5), Manuelli 12 (1/2, 3/4), Benedusi 11 (0/2, 3/5), Spatti 11 (2/8, 2/3), Iannilli 6 (2/7); Fazioli 12 (2/2, 2/3), Crespi 10 (5/7), Guaccio 5 (1/2, 1/4), Visigalli 3 (1/2 da 3p), Vai (0/1 da 3p). All. Massimiliano Baldiraghi

Mamy.eu: Valentini 1 (0/1 da 3p), Hidalgo 11 (4/10, 1/2), Gallazzi 2 (1/5), Pilotti 13 (3/4, 1/5), Bertocchi 11 (4/8); Ponzelletti 6 (0/3, 2/4), Parravicini 17 (4/5, 2/3), Corti (0/1), Barcarolo, Franchini. Ne: Marusic, Piccio All. Paolo Remonti

Arbitri: Semenzato e Pietrobon

Primo tempo: 42-29. Tiri liberi: Winterass 14/18, Mamy.eu 11/24. Rimbalzi: Winterass 34 (off. 9, Crespi 9) Mamy.eu 24 (off. 4, Bertocchi 7). Cinque falli: Valentini, Bertocchi, Crespi. Fallo tecnico: Panchina Mamy.eu

La Winterass conferma ottimo stato di salute, dilagando nel match interno con Oleggio e chiudendo con risposte sempre più incoraggianti il mini-ciclo partito due settimane fa con Cecina. Il percorso netto di tre successi  su tre riporta l’Omnia in posizione di classifica maggiormente in linea con le attese e certifica che la squadra ora è veramente tornata ai livelli intravisti nella preseason. Gruppo coeso, capace di ovviare all’assenza di capitan Di Bella, spedendo sei uomini in doppia cifra e ottenendo risposte importanti da senatori e matricole. Oggi, poi, gli evidenti progressi nella fluidità di circolazione  in attacco sono stati confortati da percentuali clamorose dai 6.75 (il 15/27 di squadra è roba da Natale anticipato) che hanno prematuramente impacchettato una vittoria mai in discussione. Già, perchè la difesa della banda-Baldiraghi non vuole sentire ragioni e lavora con ottima dedizione sui due poli offensivi di Oleggio. Benedusi (acclamato a scena aperta dai tifosi, dopo l’ennesima partita a tutta sostanza) mette il silenziatore a Gallazzi, mentre il top scorer del campionato Pilotti finisce stritolato dalle staffette pavesi che gli tolgono il fiato, lasciando libertà al lunghissimo ma grezzo Bertocchi. Con la metà campo difensiva chiusa a doppia mandata, il fatturato offensivo decolla in un amen. Dopo l’unico vantaggio esterno (3-6 con guizzo di Pilotti), la Winterass sorpassa con tripla di Mascherpa (8-6 al 4′), Baldiraghi spreme le corde vocali in un time out per ricordare che la festa è sugli spalti e non sul parquet (un successone il Teddy Bear Toss, con i bambini delle giovanili che, al primo canestro, hanno lanciato orsetti di peluche in campo per donarli al reparto di pediatria dell’ospedale San Matteo), poi Pavia comincia a ballar da sola. Iannilli fa sentire il vocione in area e, sugli scarichi perimetrali, fioccano ottimi tiri che Benedusi e un Mascherpa subito “on fire” (8 nel primo quarto) imbucano per il 22-9 del primo pitstop. Il bravissimo 2001 Parravicini mostra faccia tosta quanto basta (22-12) ma l’impatto dalla panca di Fazioli è molto sostanzioso (33-17 al 14′) e il recuperato dell’ultima ora Manuelli si conferma sentenza sugli scarichi (41-25 al 18′). Gli squali, con Hidalgo poco concreto e Pilotti intrappolato nella tonnara difensiva di casa, producono a singhiozzo con Bertocchi attivato nei pressi dell’anello e arrivano alla sosta in affanno (42-29). Serve il pugno da ko per chiudere e, questa volta, la Winterass fa la faccia cattiva al momento giusto: dopo 5′ a galleggiare tra gli undici e i tredici di vantaggio, è Benedusi a mettere i cinque che danno la spallata (56-38 al 26′), prima che Fazioli e Mascherpa sentenzino dall’arco (66-44 al 29′). Game, set, match. Il quarto periodo è, dopo tanti altri dal forte pathos, finalmente una passerella per tutti. Iannilli se lo gode da spettatore in panca, il suo backup Crespi fa sentire fisico e va ad un passo dalla doppia doppia, tutte le seconde linee trovano spazio e producono qualità. I 18 assist di squadra testimoniano come la truppa stia prendendo gusto a passarsi la palla e a giocare insieme, arrivano minuti con tripla (e martedì saranno pasticcini…) anche per il baby Visigalli. Per la terza volta in fila l’Omnia scollina quota 80 punti e approccia, con serbatoio di autostima tendente al pieno, il doppio impegno con Valsesia e in casa con Empoli. Senza squilli ma con la consapevolezza che, allungando a cinque la striscia vincente, si tornerebbe ad avere cittadinanza stabile in quella zona playoff a cui in estate si aspirava.