Winterass Pavia – Witt Acqua S. Bernardo Alba 71-77 (17-22, 18-20, 14-14, 22-21)

Winterass: Di Bella 11 (1/5, 1/2), Mascherpa 20 (4/9, 2/8), Benedusi 8 (2/6, 1/5), Spatti 11 (4/5, 1/4), Iannilli 13 (6/12); Fazioli 3 (0/1, 1/2), Guaccio 5 (2/2, 0/4), Manuelli (0/1 da 3p), Crespi (0/1), Visigalli. All. Massimiliano Baldiraghi

Witt Acqua S. Bernardo: D’Anna 7 (2/3), Terenzi 9 (1/7, 0/4), Pollone 2 (1/1, 0/1), Antonietti 10 (3/8, 1/2), Dell’Agnello 33 (12/20, 1/2); Ielmini 2 (0/1), Tarditi 9 (2/2, 1/2), Ndour, Coltro 2 (1/2), Colli 3 (1/1 da 3p). Ne: Gioda. All. Luca Jacomuzzi

Arbitri: Schena e Galluzzo

Primo tempo: 35-42. Tiri liberi: Winterass 15/18, Witt- Acqua S. Bernardo 21/28. Rimbalzi: Winterass 31 (off 9, Iannilli 9), Witt 29 (off 6, Dell’Agnello 8). Cinque falli: Spatti, Di Bella. Antisportivo: Mascherpa

Finisce come nemmeno nelle più fosche previsioni, con Alba che sbanca via Treves, la Winterass che resta impantanata al penultimo posto e con la sgradevole sensazione di una squadra smarrita che attacca recitando a soggetto e difende troppo poco. L’ottima cornice di pubblico, grazie al coinvolgimento delle famiglie della galassia HereYouCan, avrebbe meritato, quanto meno, una squadra con più cattiveria agonistica. Invece l’Omnia ha tristemente fatto copia e incolla dei primi tempi con Sangiorgese e Robur, consentendo ad Alba (gruppo di giovani interessanti che fanno cast di supporto ad un’ottima asse play-pivot come D’Anna & Dell’Agnello) di mettere le mani sulla partita e gestirla per tre quarti abbondanti. Dell’Agnello, con la fattiva collaborazione dei suoi controllori, ha fatto le onde, D’Anna ha dettato i ritmi, Pavia ha visto costantemente la targa dei langaroli. More solito, nel quarto periodo, dopo esser scivolata in fondo alla buca, improvvisamente la banda-Baldiraghi smette di scavare e risale: arriva per due volte la parità, prima a quota 56 (32′), poi a quota 65 (35′). In entrambi i casi senza che il bruco si trasformi in splendida farfalla, ma almeno mostrando un pizzico di tigna difensiva e trovando qualche canestro pesante, drammaticamente mancato prima (1/11 dalla lunga all’intervallo), alternato alle soluzioni interne di Iannilli e Spatti. Avrebbe potuto cominciare un’altra partita, un gruppo più in fiducia avrebbe potuto portarla a casa. Invece Alba rintuzza il primo pareggio con una pesantissima tripla di Colli e Dell’Agnello che spiega coi suoi arcobaleni. Sul secondo pareggio, con 5 giri di orologio da giocare, la Winterass sballa due triple con Spatti e Mascherpa e il sostanzioso Terenzi spalleggia il percorso netto in lunetta di Jack il sicario (65-71 al 37′). Spatti e due liberi di capitan Dibo tengono accesa la fiammella (69-71 a 1’15” dai titoli di coda) ma una grave omissione difensiva di Iannilli consente il più comodo dei lay up a Dell’Agnello per due punti che hanno il retrogusto sgradevole del pugno da ko. Baldiraghi mastica amaro, i buoni propositi settimanali della truppa rimangono nel cassetto, la classifica resta triste. Come una squadra ancora in cerca di identità.